PiccoloSmart: Abbecedario per il mondo nuovo

PiccoloSmart: Abbecedario per il mondo nuovo

A di Ape, B di Bambola, C di Ciliegia. Vi ricorda qualcosa? Se si, probabilmente siete nati al massimo negli anni 60, come la scrivente. Erano i bellissimi abbecedari illustrati appesi nelle nostre aule di prima e seconda elementare, dove le singole lettere, maiuscole e minuscole, erano stampate in corsivo e in stampatello. Rappresentevano non un’educazione all’immagine ma una sorta di iconografia didattica per aiutare la grafia e  contemporaneamente l’ingresso dello scolaro nel mondo.

Oggi, davanti ai cambiamenti accelerati del nostro mondo, dopo la pandemia del covid, abbiamo bisogno forse di un altro Abbecedario; un Abbecedario per il mondo nuovo che va prendendo forma sotto i nostri occhi adulti, talvolta sgomenti. Per questo più che un  valore iconografico, dovrebbe averne uno iconologico.

Piccolo Teatro: la nuova sala virtuale

Ed è proprio con un Abbecedario per il mondo nuovo, capace di tradurre ed interpretare la complessità del presente, che il Piccolo Teatro di Milano inaugura dal 16 aprile 2021, un nuovo spazio online sui suoi profili social. Non un canale, non una piattaforma, ma un’altra sala, virtuale, nella quale si genereranno percorsi di approfondimento destinati a intrecciarsi con gli spettacoli, anche quando riapriranno i sipari.

Si tratta di un’ideale cornice che riunirà, nei prossimi mesi, una serie di iniziative fruibili interamente online. Nonostante l’apertura dei teatri sia prossima, il Piccolo sceglie infatti di continuare ad esplorare lo spazio virtuale, che ha consentito in questi mesi bui, di continuare l’impegno e mantenere una “paradossale” vicinanza malgrado il distanziamento.

Il Piccolo Teatro di Milano ha affidato la creazione dell’ Abbecedario per il mondo nuovo ai 26 drammaturghi finalisti e vincitori del Premio Hystrio – Scritture di scena e del Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”. Agli artisti scelti, ancora under 35 al 1° gennaio 2021, è stata assegnata (a sorteggio) una lettera dell’alfabeto. Con questa ciascuno ha scelto la parola che, ai suoi occhi, assume un valore “fondativo” e simbolico per il tempo futuro e attorno ad essa ha sviluppato un breve testo cui ha autonomamente, dato forma.

Si è costruita così una sequenza alfabetica di ventisei parole e testi, un vero e proprio “lemmario”, trasformato in podcast, grazie alle voci di Alfonso De Vreese, Lorenzo Frediani, Leda Kreider e Petra Valentini, ma anche con la partecipazione degli allievi della Scuola di Teatro Luca Ronconi (Monica Buzoianu, Giovanni Drago, Anna Godina, Anna Manella, Marco Mavaracchio, Francesca Osso, Simone Tudda). La regia è di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni.

Abbecedario per il mondo nuovo: Lettere, Parole, Autori ogni venerdì, sabato e domenica fino a giugno 2021

Antigone, Valentina Gamna – Betulla, Michele Ruol – Crepe, Francesco Toscani – Deserto, Riccardo Favaro – EEE, Greta Cappelletti – Fumatore, Valeria Patota – Garbo, Tobia Rossi – Hollywood, Tommaso Fermariello – Isola, Rosalinda Conti – Justine, Tatjana Motta – Katabasis, Marco Morana – Letteratura, Fabrizio Sinisi – Marinai, Carlo Guasconi – Nibbio, Luca Tazzari – Omissis, Martina Ruggeri/Industria Indipendente – Pnìgos, Margarita Egorova – Quasi, Stefano Fortin – Rovesciato, Maria Teresa Berardelli – Simultaneità, Christian Di Furia – Tu, Pier Lorenzo Pisano – Unni, Michelangelo Zeno – Vuoto, Francesco Bianchi – Wireless, Ian Bertolini – Xabaras, Pablo Solari.

 

 

 

 

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