Dolore sotto chiave e Sik-Sik al Teatro Franco Parenti

Dolore sotto chiave e Sik-Sik al Teatro Franco Parenti
Sik-Sik

Sino all’1 marzo 2020 Carlo Cecchi è al Teatro Franco Parenti di Milano con un dittico di Eduardo: Dolore sotto chiave e Sik-Sik, l’artefice magico. Ed è subito magia in platea, per quella sapienza del gesto, quell’impasto sonoro volutamente sgrammaticato, quei temi cari a Eduardo che sconfinano in Pirandello sullo sfondo delle debolezze umane. C’è un grande rispetto per Eduardo, per il dialetto napoletano, per il suo teatro.

Dolore sotto chiave e Sik-Sik, l’artefice magico sono due atti unici, stringati, ruvidi, dalla trama scarna.

Nel primo Lucia, sorella di Rocco, nasconde al fratello per 11 mesi la morte della moglie. A detta sua per proteggerlo da un grande dolore, ma, a mano a mano che i dialoghi si susseguono serrati, coincisi ed ironici, si palesa anche un’altra verità. Ma anche Rocco ha un’altra verità. E mentre le accuse rimbalzano tra loro, l’ipocrisia di entrambi si sgretola lasciando intravedere le loro debolezze.

Tutto si svolge in una sala da pranzo. La gestione dello spazio scenico, chiuso e ristretto, fa subito pensare ad un’assenza di vie d’uscita. Ci sono infatti due porte: una d’ingresso, che si apre alla vita; l’altra  è della camera da letto dove la moglie di Rocco sembra giacere malata da quasi un anno. La morte quindi, aleggia accanto alla vita o forse è già dentro la vita, una vita che non offre possibilità di riscatto, comunicazione, gioia. Ma che deve fare il suo corso.

“Una cosa mostruosa, di una cattiveria inspiegabile. Anche ammesso che tu l’abbia fatto per puro altruismo, per carità cristiana, come hai potuto pensare di nascondermi una cosa simile? Chi sei tu che ti permetti di sostituirti ad una legge di natura comune a tutti gli uomini, e che tutti accettiamo, per istinto, prima ancora di venire al mondo? Il dolore era mio lo capisci, e lo avrei sofferto tutto, tutto intero: fino in fondo”.

In Sik- Sik invece, troviamo un prestigiatore e sua moglie incinta, in un teatrino squallido e periferico. Aspettano un compare che deve aiutarli a nascondere i grossolani trucchi sul palco. Lo spettacolo si avvicina ma lui non è ancora arrivato. Sik-Sik, un po’ in ansia, decide di avvalersi dell’aiuto di un malcapitato che passa per caso dal teatro.

Per una serie di equivoci, nessun gioco di prestigio riuscirà. L’ Artefice magico, compie una fatica quasi surreale per dare un senso ai suoi giochi di magia, che sono poi la sua vita; ha un’ ostinazione struggente, sempre velata da personale e malinconica poesia. Sembra quella di Eduardo: “ lo sforzo disperato che compie l’uomo nel tentativo di dare alla vita un qualsiasi significato, è Teatro”.

Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14, Milano

02 59995206
[email protected]

mercoledì 12 febbraio h 19:15; giovedì 13 febbraio h 20:00; venerdì 14 febbraio h 20:30

sabato 15 febbraio h 21:00; domenica 16 febbraio h 15:45; martedì 18 febbraio h 20:30 mercoledì 19 febbraio h 19:15; giovedì 20 febbraio h 20:00; venerdì 21 febbraio h 20:30; sabato 22 febbraio h 21:00; domenica 23 febbraio h 15:45; martedì 25 febbraio h 20:30; mercoledì 26 febbraio h 19:15; giovedì 27 febbraio h 20:00; venerdì 28 febbraio h 20:30; sabato 29 febbraio h 21:00; domenica 1 marzo h 15:45

Prime file > intero 38€
Platea > intero 30€; under26 15€; over65 18€; convenzioni 21€
Galleria > intero 21€; under26 13€; over65 15€; convenzioni 21€

Last Minute under 26 – 10€

Dolore Sotto Chiave

scene Sergio Tramonti

costumi Nanà Cecchi

luci Camilla Piccioni

personaggi e interpreti:

Rocco Capasso Vincenzo Ferrera

Lucia Capasso Angelica Ippolito

La Signora Paola Dario Iubatti

Il Professor Ricciuti Carlo Cecchi

Il Fotografo Musella Remo Stella

Lo Scultore Tremoli Marco Trotta

Produzione Marche Teatro / Teatro di Roma / Elledieffe

Sik-Sik L’artefice Magico

scene e costumi Titina Maselli

realizzazione scene e costumi Barbara Bessi

luci Camilla Piccioni

musica Sandro Gorli

personaggi e interpreti:

Sik Sik Carlo Cecchi

Giorgetta Angelica Ippolito

Rafaele Dario Iubatti

Nicola Vincenzo Ferrara

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