Attivisti della Flotilla legati e inginocchiati
Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir ha pubblicato un video in cui cammina con fare ostile e sprezzante tra gli attivisti della Global Sumud Flotilla, legati e tenuti con la faccia a terra al porto di Ashdod in Israele. Tra gli attivisti trattenuti da Israele ci sono anche almeno 27 italiani: il governo italiano e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha commentato molto duramente il trattamento che stanno subendo. Gli attivisti erano stati portati ad Ashdod dopo che la nuova missione della Flotilla, che voleva portare cibo e medicine a Gaza via mare e superando il blocco navale di Israele, era stata intercettata dalla Marina israeliana al largo di Cipro.
Il video mostra un trattamento brutale nei confronti degli attivisti da parte delle forze dell’ordine israeliane. All’inizio si vede una persona trascinata a terra dopo che aveva urlato al ministro «free Palestine», cioè Palestina libera. Dopo si vedono file di persone ammanettate e inginocchiate con la fronte a terra sia all’interno di quello che sembra un capannone sia fuori sotto al sole. Quando le riprese si spostano fuori si sentono gli altoparlanti che trasmettono l’inno di Israele, mentre le persone sono a terra. A un certo punto si vede una persona bendata.
Adalah, il centro legale indipendente che assiste gli attivisti, ha detto di aver potuto parlare con molti di loro nel corso della giornata e di essere venuto a conoscenza di almeno tre attivisti che sono stati ricoverati in ospedale a causa delle ferite riportate, e poi dimessi. Ha aggiunto che durante i colloqui i suoi avvocati hanno incontrato decine di persone con sospette fratture alle costole e conseguenti difficoltà respiratorie. È stato segnalato anche l’uso frequente di taser e la presenza di lesioni su diversi attivisti causate dall’uso di proiettili di gomma da parte dell’esercito israeliano durante le operazioni di intercettazioni delle barche. Adalah ha segnalato anche che le autorità israeliane hanno tolto l’hijab a diverse attiviste.
Nel video Ben Gvir si mostra sorridente tra gli attivisti immobili, e a un certo punto dice: «Benvenuti in Israele, qui siamo noi a comandare». Ha anche sventolato la bandiera israeliana. Ben Gvir è uno degli esponenti più estremisti nel governo di Benjamin Netanyahu, e si è reso spesso protagonista di provocazioni alimentate da una retorica ultranazionalista. Da quando è stato diffuso, il video ha suscitato forti critiche, anche da parte di alcuni esponenti di primo piano del governo israeliano. In un post su X, il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha detto a Ben-Gvir che con quella “esibizione vergognosa” ha “deliberatamente danneggiato lo Stato, e non per la prima volta”. “No, non sei tu il volto di Israele”, ha aggiunto.
In una nota, Netanyahu ha affermato che Israele ha “tutto il diritto” di fermare “flottiglie provocatorie di sostenitori dei terroristi di Hamas rallentare nelle nostre acque territoriali e dal raggiungere Gaza”. Ma ha sottolineato che il modo in cui Ben-Gvir ha trattato gli attivisti “non è in linea con i valori e le norme di Israele”. In una dichiarazione congiunta la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno definito «inaccettabili» le immagini del video. Il messaggio prosegue così: «è inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona. Il governo italiano sta immediatamente compiendo, ai più alti livelli istituzionali, tutti i passi necessari per ottenere la liberazione immediata dei cittadini italiani coinvolti. L’Italia pretende inoltre le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del governo italiano».




