Trump sospende l’attacco verso l’Iran
Trump annuncia di aver sospeso un attacco all’Iran che era programmato per oggi su richiesta degli alleati del Golfo perché sono in corso ‘colloqui seri’, ma avverte di essere pronto a sferrare in qualunque momento ‘un assalto su vasta scala’ contro Teheran nel caso in cui non venga raggiunta un’intesa accettabile. Le parole del presidente Usa arrivano dopo la bocciatura della nuova proposta in 14 punti presentata dal regime e ritenuta ‘insufficiente’ dalla Casa Bianca.
“L’Iran deve rinunciare alle sue ambizioni nucleari.” Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Anna Kelly dopo la decisione di Donald Trump di sospendere l’attacco contro Teheran. L’Iran – ha spiegato – non può avere uranio arricchito, e questa rappresenta una linea rossa nelle trattative insieme al completo stop del programma nucleare iraniano.
Il presidente americano, Donald Trump, vede “un’ottima possibilità” di raggiungere con l’accordo con l’Iran “senza dover tornare ai bombardamenti”. “Non permetteremo all’Iran di dotarsi di armi nucleari. Sono stato contattato da questi tre Paesi, piu’ altri, che stanno trattando direttamente con i nostri e con l’Iran, e sembra esserci un’ottima possibilita’ di trovare una soluzione. Se riuscissimo a farlo senza bombardarli senza pieta’, ne sarei molto felice”, ha detto il capo della Casa Bianca parlando con i giornalisti.
“Gli Stati Uniti e i loro alleati non devono commettere più errori strategici o passi falsi, poiché le forze armate iraniane sono più preparate e più forti che in passato e hanno il dito sul grilletto”. Lo ha dichiarato il comandante del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya, Ali Abdollahi. “Risponderemo a qualsiasi rinnovata aggressione da parte dei nemici in modo rapido, deciso, potente ed esteso. Se i nostri nemici commetteranno un altro errore, lo affronteremo con maggiore forza rispetto al passato e taglieremo la mano a qualsiasi aggressore”, ha aggiunto, secondo quanto riportato da Tasnim.
Il portavoce del ministero della Difesa iraniano ha respinto le affermazioni di Donald Trump sulla distruzione delle capacità di difesa dell’Iran, sottolineando che una parte significativa della potenza militare del Paese non è ancora stata impiegata e che “l’asse della resistenza è ora più unito e forte che mai”. Intervenendo all’emittente yemenita Al Masirah, il generale di brigata Reza Talaei-Nik ha liquidato le dichiarazioni di Trump come “falsità” e “assurdità”, affermando: “Trump continua a diffondere affermazioni infondate e menzogne sulla distruzione delle nostre capacità di difesa”.”L’aura di potere dell’America è crollata per mano delle nostre forze”, sottolineando che “una parte considerevole delle capacità difensive dell’Iran non è ancora stata messa in atto”, ha sottolineato.
“La situazione in Medio Oriente sta provocando ripercussioni in tutto il mondo. Grazie alle azioni intraprese negli ultimi anni, siamo meno esposti rispetto al passato, ma non siamo immuni. Finché dipenderemo dal petrolio e dal gas, rimarremo vulnerabili. Se vogliamo una vera indipendenza, dobbiamo accelerare l’elettrificazione”. Lo dice la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un video messaggio all’European Clean Tech Conference. “I consumatori – aggiunge – si stanno già muovendo: gli acquisti di veicoli elettrici, ad esempio, sono aumentati del 51% dall’inizio della guerra. Ma dobbiamo fare di più anche a livello europeo.
Per questo presenteremo un Piano d’azione per l’elettrificazione, con obiettivi chiari per porre fine, una volta per tutte, alla nostra esposizione agli shock dei prezzi dei combustibili fossili. L’elettrificazione e le energie pulite prodotte in Europa sono la strada verso l’indipendenza. Ma dobbiamo anche garantire che queste tecnologie vengano sviluppate e prodotte in Europa. Abbiamo solide basi, dall’eolico offshore agli elettrolizzatori. E due terzi delle pompe di calore europee sono prodotte qui. Eppure ci troviamo ad affrontare una concorrenza globale sempre più agguerrita e spesso sleale. Ecco perché abbiamo introdotto l’Industrial Accelerator Act: per semplificare le normative, velocizzare le procedure di autorizzazione e garantire che gli investimenti esteri apportino un valore reale all’Europa”.




