Chi è Driscoll, il “drone guy” amico di J. D. Vance che sta negoziando la pace in Ucraina?
Il piano di pace del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina ha avuto il via libera di Kiev. «Stiamo facendo progressi, siamo molto vicini ad un accordo», garantisce Trump e annuncia l’invio di Steve Witkoff a Mosca per incontrare Putin e del segretario dell’esercito Usa David Driscoll a Kiev.
Gli uomini di Trump nei colloqui di pace
Gli uomini di Trump nei colloqui di pace tra Russia e Ucraina sono il segretario di Stato Marco Rubio, l’inviato speciale per gli Stati Uniti in Medio Oriente e per le missioni di pace Steve Witkoff e il segretario dell’Esercito David Driscoll. Quest’ultimo – che di fatto sostituisce il dimissionario Keith Kellogg – può risultare un nome nuovo, se comparato ai primi due, già parte cruciale degli ultimi accordi di pace in Medio Oriente. Driscoll è un ex ufficiale con anni di esperienza nelle operazioni speciali. Definito un uomo pragmatico vicino al vicepresidente JD Vance, in cerca di modernizzazione per l’esercito statunitense. Negli ultimi giorni, Driscoll ha intensificato il suo coinvolgimento nella spinta per la pace e i commenti ottimisti di Trump sulla pace in Ucraina sono arrivati in seguito ai colloqui di lunedì e martedì tra il segretario dell’Esercito e i funzionari russi nella capitale degli Emirati Arabi Uniti, Abu Dhabi, per discutere della proposta.
L’ascesa di Daniel Driscoll
Il presidente Donald Trump lo chiama “drone guy” per l’entusiasmo verso le tecnologie all’avanguardia. Driscoll ha frequentato la Yale Law School con Vance e con lui mantiene un’amicizia stretta. Ha servito nell’Esercito per tre anni e mezzo ed è impiegato in Iraq come leader di un plotone di esploratori di cavalleria con la 10ª Divisione Montagna. In seguito, ha lavorato nel settore bancario in North Carolina. Attualmente, gestisce il bilancio annuale dell’Esercito. Solo recentemente, Driscoll ha iniziato ad assumere un ruolo più ampio e di rilievo, divenendo sia il capo ad interim del Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives, sia il punto di riferimento per i dispiegamenti della Guardia Nazionale al confine e nelle città statunitensi.
Il trentanovenne Driscoll si sta dunque affermando come un personaggio chiave nel concludere una guerra che imperversa e distrugge da quasi quattro anni, come quella in Ucraina. È divenuto di fatto il volto operativo del nuovo e controverso piano di pace promosso dal governo Trump. Il suo nuovo ruolo nei colloqui di pace ha reso Driscoll uno dei funzionari del Pentagono di più alto rango a visitare la zona di conflitto da quando il leader MAGA si è insediato a gennaio.




