San Marino, il Governo respinge le accuse dei sindacati
La Segreteria di Stato per le Finanze e per il Bilancio di San Marino, ha respinto le critiche mosse dei sindacati sui controlli fiscali, difendendo l’operato dell’Ufficio Tributario. I sindacati hanno accusato l’amministrazione di aver operato più verifiche su persone fisiche che sulle imprese, generando risultati non oggettivi e squilibrati.
Secondo il Segretario Marco Gatti, però, le verifiche sarebbero frutto di un sistema che mira a garantire equità contributiva. La narrazione dei sindacati, seppur negli interessi di categoria, sarebbe dunque una lettura semplicistica dei dati che invece vanno interpretati nella loro complessità: dinamiche economiche, composizione del tessuto produttivo e quadro normativo internazionale.
“La nostra politica fiscale non si basa su ‘sentori’ o congetture, ma su dati, analisi rigorose e
un approccio che mira alla giustizia sociale e alla sostenibilità del sistema” ha dichiarato Gatti aggiungendo che l’obiettivo rimane “combattere l’elusione fiscale in ogni sua forma, con l’obiettivo ultimo di costruire un sistema equo per tutti i sammarinesi”.
La trasparenza della Segreteria di Stato
La Segreteria di Stato ha sottolineato che il rafforzamento dell’attività di controllo passa anche attraverso le riforme in corso. Un esempio è il progetto di legge per l’Imposta sul Reddito, che introdurrà meccanismi sempre più automatici e sofisticati di verifica. Tali strumenti, viene assicurato, verranno applicati con imparzialità, indipendentemente dalla tipologia di contribuente.
L’amministrazione fiscale sammarinese si sta impegnando nel garantire il rispetto delle norme e una contribuzione equa. L’attività di controllo, infatti, non si limita al recupero di imposte e sanzioni, ma svolge anche un ruolo di deterrenza contro l’elusione e di supporto ai contribuenti.
Le promesse del Governo
L’assistenza quotidiana offerta dal personale dell’Ufficio Tributario a cittadini e professionisti viene indicata come un modello di prossimità e trasparenza. Per questo motivo, la Segreteria respinge l’accusa di “toni trionfalistici”: la pubblicazione dei dati risponde a esigenze di chiarezza verso la collettività. Al contrario, rivendica la volontà di adeguare l’amministrazione fiscale sammarinese alle sfide globali, investendo in nuovi strumenti e competenze.
In chiusura, la Segreteria di Stato e il Dipartimento Finanze hanno espresso gratitudine ai dipendenti dell’Ufficio Tributario – “anch’essi lavoratori che meritano rispetto” – per il lavoro svolto nelle sezioni Imposte Dirette, Controlli e Accertamenti IGR. Un riconoscimento che vuole ribadire il ruolo centrale del personale nel garantire la correttezza degli adempimenti fiscali e la vicinanza ai cittadini.




