Russia-Ucraina. Attacco con droni a Kiev
Il sindaco della capitale ucraina, Vitaly Klitschko, ha riferito su Telegram questa mattina di un attacco da parte di droni russi sulla città di Kiev. “Edifici non residenziali sono in fiamme nel distretto di Solomyan. E’ scoppiato anche un altro incendio nella stessa zona. Alcuni droni sorvolano la città, le forze di difesa aerea stanno lavorando”. Il bilancio dell’attacco è di 9 persone ferite, tra cui una bambina di 11 anni, affermano le autorità ucraine.
Nella notte il sistema di difesa aerea russo ha abbattuto 23 droni ucraini nelle regioni di Rostov, Kursk, Smolensk, Oryol, Bryansk e Belgorod. Lo ha riferito – come riporta l’agenzia Interfax – il ministero della Difesa russo. Le autorità hanno invitato i cittadini a rifugiarsi, poiché i droni continuavano a sorvolare la città mentre le forze di difesa aerea ucraine cercavano di intercettarli.
La guerra in Ucraina continua a intensificarsi con operazioni critiche e bilanci drammatici. Nelle ultime settimane, le forze russe hanno incrementato le offensive nelle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia, conquistando alcune aree come i villaggi di Levadne e Mykhailivka. I bombardamenti hanno causato numerose vittime sia tra i militari che tra i civili, e la situazione rimane tesa, soprattutto per il coinvolgimento di armi come le bombe termobariche russe, già utilizzate contro Vovchansk, che hanno un impatto devastante.
Dalle ultime notizie di ieri, le forze armate russe, sotto la supervisione di Putin, hanno deciso di effettuare delle esercitazioni in cui simulare “i compiti per effettuare un massiccio attacco nucleare con forze offensive strategiche in risposta a un attacco nucleare nemico”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa russo Andrei Belousov. Il ministro sostiene inoltre che i suoi militari abbiano preso il controllo della cittadina di Selydove, non lontana da Pokrovsk, nell’Ucraina sud-orientale. Almeno quattro persone sono morte in seguito a un attacco russo sulla città di Kharkiv. Lo ha detto il sindaco della città, Igor Terekhov, su Telegram spiegando che dopo i primi tre decessi, “sotto le macerie è stato trovato il corpo di una quarta persona”.
Parallelamente, il presidente Zelensky ha espresso la preoccupazione che la Corea del Nord possa presto schierare truppe a supporto della Russia, affermando che il coinvolgimento di altri paesi complicherebbe ulteriormente la crisi. Inoltre, secondo l’intelligence tedesca, il Cremlino potrebbe rappresentare una minaccia crescente per la NATO nel prossimo decennio, aumentando il rischio di escalation a livello europeo. Dall’altro lato, l’Occidente è chiamato a decidere sul supporto militare, con dibattiti aperti sul possibile uso delle armi fornite da NATO anche in territorio russo. La complessità del conflitto rende la stabilità un obiettivo ancora lontano, e le stime attuali del conflitto parlano di decine di migliaia di perdite totali tra le due parti, riflettendo una guerra ancora senza esito chiaro.




