Corte dei Conti: E’ allarme corruzione in Lombardia, ma Milano trasparente

Un macigno lanciato in acqua, è questo l’effetto che ha suscitato la dichiarazione di Antonio Caruso, il procuratore regionale lombardo della Corte dei Conti, nella sua relazione in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2013.
“Nel corso del 2012 l’azione della procura ha rilevato una serie sconcertante di fenomeni corruttivi e concussivi nella pubblica amministrazione».  
E poi ancora queste le sue parole: “Il fenomeno della corruzione presenta preoccupanti elementi di crescita ed è ben più grave  rispetto a vent’anni fa.”  Insomma peggio che ai tempi di tangentopoli.
Ma il danno maggiore è quello etico, perché aumenta una mentalità sempre più incline a considerare lo spazio pubblico preda degli interessi personali.

Nel 2012 l’Italia si è classificata 72esima nell’indice della percezione della corruzione stilato da Transparency international ( nel 2011 era 69esima), pari merito con Bosnia e Tunisia. Meglio di noi sono andati Ghana, Botswana, Buthan e Rwanda.
Mentre in Europa , sono più indietro del Bel Paese solo Bulgaria e Grecia (94esima).
Tuttavia nel corso del 2012 ci sono stati anche risultati positivi da parte delle pubbliche amministrazioni lombarde.
Esse, infatti, sono riuscite a recuperare 2,5 milioni di euro di danni subiti a causa della corruzione tra il 2008 e il 2012.
«risultano recuperati dalle pubbliche amministrazioni della Lombardia 17,2 milioni di euro» ha spiegato Caruso.
Presente, tra gli altri, all’inaugurazione, il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia che ha voluto sottolineare come sia fondamentale la collaborazione con la Corte dei Conti: “La trasparenza e la correttezza nella gestione delle risorse pubbliche sono alla base di ogni attività del Comune di Milano.”
Rimarcando inoltre che: “La magistratura contabile riveste un ruolo decisivo non solo per il controllo della regolarità e della legittimità della spesa pubblica, ma, attraverso la possibilità di esprimere pareri preventivi, anche nel momento delle scelte che siamo quotidianamente chiamati a fare.”
Il sindaco poi ha voluto ribadire la gestione sobria dell’amministrazione ricordando che: “Nei primi 18 mesi di mandato, dal giugno 2011-dicembre 2012, gli incarichi esterni (consulenze e contratti di collaborazione) si sono ridotti dell’80% rispetto ai primi 18 mesi dell’amministrazione precedente, con un risparmio netto di 15 milioni di euro.”
Quindi una gestione delle risorse come definisce Pisapia: “Trasparente ed efficiente con un comportamento assolutamente corretto.”

Manuelita Lupo
22 febbraio 2013

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