Spread sotto quota 420, minimo dal 7 giugno

Continua a migliorare l’andamento dei mercati obbligazionari. La notizia della composizione del nuovo governo greco ha determinato una consistente spinta compressiva nei confronti del differenziale tra Btp e Bund decennali, permettendo ai rendimenti dei Btp di accorciare la loro distanza da quelli tedeschi.

In particolare, dopo l’annuncio di Atene, lo spread tra Btp e Bund decennali, scende a 419,7 punti base, rispetto ai 424 dell’apertura. Ieri lo stesso differenziale si era attestato di poco al di sotto dei 440 punti.
Il rendimento sul decennale italiano cala al 5,805% dal 5,82% dell’apertura di stamattina e dal 5,92% della chiusura di ieri.
Intanto, Amadeu Altafaj, portavoce del commissario agli affari economici e monetari, ha affermato che un meccanismo di contenimento dello spread sarebbe una sorta di “paracetamolo finanziario, che non risolverebbe le cause che sono alla base dell’incertezza. Uno scudo anti-spread potrebbe alleggerire la tensione e il malessere, ma non risolverebbe le cause che sono alla base dei problemi strutturali dell’economia italiana e spagnola, tra le altre”.

Giuseppe Ferrara

20 giugno 2012

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