Spread in calo, sotto i 400 punti

Dopo la difficile giornata di ieri, in cui lo spread, sulla scia dell’avversione al rischio, ha toccato i 430 punti base, salendo ai massimi livelli da gennaio, nella giornata odierna il differenziale tra Btp e Bund tedeschi si è attestato di poco al di sotto dei 400 punti base. Il rendimento del decennale italiano è oscillato tra i 5,76 per cento e il 5,81 per cento, dopo la chiusura di ieri al 5,78 per cento.

Dunque, giornata, quella di oggi, movimentata e caratterizzata da forti oscillazioni, dovute soprattutto alla scarsità dei flussi. Tuttavia, il mercato secondario italiano riesce a chiudere con il segno positivo. Dopo un tentativo di rimbalzo in apertura di giornata, il secondario ha mostrato nuovamente segni di debolezza, che, però, grazie alla discesa dello spread su flussi in acquisto, sono stati brillantemente superati, fino a raggiungere un segno positivo insperato in apertura.

Secondo Alessandro Giansanti, strategist di Ing: “Il tentativo di rimbalzo avuto in apertura è stato causato molto probabilmente da un certo ottimismo derivato dalla notizia dell’Efsf”. Infatti, ieri il consiglio di amministrazione del fondo europeo di salvataggio Efsf ha deliberato il versamento a favore della Grecia di una tranche da 4,2 miliardi complessivi, nonostante la viva contrarietà di alcuni Stati dell’eurozona. Bisogna precisare, però, che il piano di salvataggio inizialmente prevedeva un miliardo in più, che, tuttavia, potrebbe essere elargito in seguito.

Domani il Tesoro italiano stanzierà sul mercato primario 10 miliardi di Bot a 3 e 12 mesi. Si attendono tassi in calo, sebbene gli operatori stiano mettendo in guardia sulla volatilità del morale e, conseguentemente, del mercato.

Giuseppe Ferrara

10 maggio 2012

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