Aumenta la raccolta bancaria, ma frenano i prestiti. Vola lo spread

Nuova frenata delle banche sui prestiti concessi a famiglie e imprese, mentre riprendono a salire i depositi dei correntisti e la raccolta sul mercato. È Bankitalia a rivelarlo: a febbraio i prestiti bancari sono aumentati dell’1,3%, tasso minimo da più di un anno, mentre la raccolta, finalmente in positivo dopo quattro mesi in rosso, ha segnato un valore positivo pari allo 0,5%.

 

Decisivo per l’aumento della raccolta bancaria, che a gennaio aveva fatto registrare un valore negativo del -0,7%, è stato il balzo in avanti della raccolta ottenuta emettendo obbligazioni sul mercato, salita del 17,7% dopo  il +16,4% del mese passato. Grande salto in positivo per i bond detenuti dalle banche, con un aumento del 71,2%.

Diminuisce il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti al settore privato, calato all’1,3% rispetto all’1,7% di gennaio. Discesa spiegata dalla riduzione delle concessioni di prestiti alle società non finanziarie.

Lo spread dei Btp a 10 anni, intanto, è tornato a 372 punti base. Preoccupa anche la situazione spagnola, con il differenziale tra Bonos di Madrid e Bund tedeschi che ha superato la soglia dei 400 punti.

Dunque, tornano sotto pressione i Paesi del Sud Europa, soprattutto a causa dei timori mai sopiti per l’economia iberica e la fine dell’effetto positivo Bce, che hanno influito pesantemente sui titoli di Stato.

Giuseppe Ferrara

6 aprile 2012

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