Grecia: Varoufakis a colloquio con Padoan, oggi incontro cruciale con Draghi. Borse in allerta

Grecia: Varoufakis a colloquio con Padoan, oggi incontro cruciale con Draghi. Borse in allerta

Greek Finance Minister Varoufakis walks next his Italian counterpart Pier Carlo Padoan during a meeting in Rome

ROMA- Prosegue senza sosta il tour del neo governo Tsipras presso i paesi membri dell’Unione. Dopo Cipro, Parigi e Londra la coppia anti-austerità formata dal premier Tsipras e il suo Ministro delle finanze Varoufakis sono atterrati ieri a Roma per un colloquio con Renzi e Padoan. Questa mattina il leader di Syriza è atteso a Bruxelles dal Presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, mentre il suo Ministro è impegnato in un incontro cruciale con il numero uno della Bce Mario Draghi.

Mentre Alexis Tsipras cerca nei leader europei supporto al suo piano di allentamento delle politichelacrime e sangue chieste ad Atene della Troika, il Ministro delle finanze elleniche presenta un piano per risolvere la questione del debito. Varoufakis propone una soluzione per la ristrutturazione dei 315 miliardi di euro che la Grecia deve per circa due terzi a governi europei, Bce e Fmi.

Ieri, al termine dell’incontro con il Ministro italiano Padoan, è arrivato un messaggio di solidarietà alla Grecia: “I nostri Paesi condividono un interesse comune, afferma Padoan: entrambi siamo convinti dell’importanza che la Grecia si collochi su un sentiero di crescita forte e sostenibile attraverso un chiaro programma di riforme strutturali. L’attenzione alla crescita è prioritaria per garantire la sostenibilità del debito greco e per creare nuova occupazione nel Paese e contribuire così a sollevare il popolo greco dal disagio sociale prodotto dalla crisi”.

Ma dopo il diplomatico supporto di Cipro, Parigi e Roma, il governo ellenico si prepara alla vera sfida, ovvero convincere le istituzioni europee e la Germania. Questa mattina Varoufakis ha presentato a Mario Draghi un piano per il rientro del debito greco basato su un doppio swap. In sostanza, si tratta di un concambio con bond indicizzati alla crescita greca e un’obbligazione perpetua, soluzione che supererebbe la richiesta di un taglio del debito greco.

Tutti i riflettori sono puntati sulla coppia anti-asusterità e il suo tour per l’Europa. Anche i mercati finanziari seguono con attenzione la vicenda. Ieri Atene ha strappato un +11% grazie ai rialzi a due cifre del comparto bancario; bene anche i rendimenti dei titoli che volgono al ribasso. Questa mattina invece, le borse hanno un atteggiamento attendista, oscillando intorno alla parità in attesa del responso dei vertici europei sul piano del governo greco.

Marta Panicucci

4 febbraio 2015

 

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