Bce, Draghi rassicura: “Eurozona non in recessione. Nessun rischio deflazione”

Bce, Draghi rassicura: “Eurozona non in recessione. Nessun rischio deflazione”

arton22007L’Eurozona non sta attraversando una fase di recessione e non c’è il pericolo di deflazione. È questo il pensiero del presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, il quale, intervistato dall’emittente radiofonico Europe 1, ha rassicurato: “Nell’intera zona euro non vedo alcun rischio di deflazione, ma è reale la possibilità che l’inflazione si attesti su livelli molto bassi per un lungo periodo. L’Eurozona non è in recessione, sebbene la ripresa sia modesta, debole e fragile”.

“Il peggior nemico per l’Europa è la disoccupazione: dei giovani e in generale”, ha proseguito il Presidente della Bce, precisando che maggiori possibilità occupazionali possono derivare da un aumento degli investimenti, sia privati che pubblici. Secondo Draghi, la politica monetaria europea rimarrà accomodante per un lungo periodo di tempo, mentre quella di altre grandi aree del mondo tiene conto in maniera graduale della ripresa in corso. Attualmente i tassi di cambio riflettono le differenti traiettorie delle politiche monetarie. L’euro è irreversibile e faremo tutto il necessario, nell’ambito del nostro mandato, per preservarlo”.

E con riferimento a possibili revisioni dei criteri di Maastricht: “Non sarebbe corretto per me discutere questo tema, ma per la Bce è importante ricordare che le regole ci sono e devono essere applicate e rispettate. Sono state violate in passato e il risultato non è stato certamente straordinario. Diversi Paesi hanno dovuto affrontare impreparati la crisi economica”.

Garantire credito ai privati è una condizione necessaria ma non sufficiente per rilanciare la crescita, e per aiutare i giovani imprenditori servono riforme strutturali, meno burocrazia e tasse. Possiamo garantire tutto il credito possibile, ma se in alcuni paesi un giovane imprenditore deve aspettare mesi prima di ottenere permessi e autorizzazioni necessari per poter aprire un’attività commerciale, venendosi a trovare poi sovraccaricato dalla tassazione, alla fine non farà richiesta di credito”.

Giuseppe Ferrara
24 settembre 2014

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