SixthContinent, un social network economico come soluzione alla fuga delle imprese

SixthContinent, un social network economico come soluzione alla fuga delle imprese

Fabrizio-Politi_Sixth-Continent-12.10.13SixthContinent, il primo social network economico, potrebbe essere la soluzione alla fuga all’estero delle aziende italiane. È quanto affermato dall’ideatore di questa ambiziosa piattaforma on-line, Fabrizio Politi, il quale a margine di un incontro che si è svolto in data 28 ottobre al centro congressi di Malpensa Fiere, alla presenza del Ministro dello sviluppo economico Flavio Zanonato, ha invitato le imprese che fuggono verso la Svizzera a “rifugiarsinel Sesto Continente.

Secondo Politi : “Quanto scaturito dall’incontro di ieri tra il Ministro Zanonato e le imprese è la sintesi di quanto con SixthContinent stiamo tentando di risolvere, grazie all’aggregazione di cittadini e imprenditori, che si sono stancati di aspettare risposte che dalla politica non arrivano. Questa situazione è frutto dell’illusione di agire su un libero mercato: ciò è vero se i soggetti che accedono al mercato comune sottostanno alle stesse regole e diritti. Se, al contrario, all’interno di un medesimo mercato, vi sono imprese che possono pagare le tasse in un paradiso fiscale e utilizzare manodopera a costo quasi zero, e ad altri non è concesso, allora la concorrenza diventa impari, sleale.

 A detta di Politi, affinché venga ristabilita una reale concorrenza è necessario che il Governo esca dal suo immobilismo: “L’Italia è diventata un Paese di mera distribuzione di prodotti, non è più conveniente né produrre, né pagarvi le tasse. L’esodo è inarrestabile se il Governo continuerà ad agire in questo modo, o meglio, a non agire. Gli effetti della politica economica di Zanonato sono sotto gli occhi di tutti: Padova, dove Zanonato è stato Sindaco per molti anni, è la città che ha registrato la maggior decrescita di imprese italiane e la maggior crescita di imprese cinesi. Azioni volte a garantire un prezzo minimo non sono azioni ‘protezionistiche’, ma sono azioni anti-dumping, ovvero volte a ristabilire la libera concorrenza e il libero mercato. Questa è l’unica politica che può salvare l’esodo e la morìa delle imprese Italiane, altrimenti il destino è già segnato“.

 Diventando Cittadino di SixthContinent, si entra a far parte di una comunità mondiale che racchiude e collega le più svariate attività economiche e commerciali, un luogo virtuale dove consumatori e imprese si incontrano e si uniscono per modificare abitudini d’acquisto e di conseguenza l’economia dei cinque Continenti“, aggiunge Politi.

 L’obiettivo del social network è quello di spostare 42.000 miliardi di euro verso i negozi e le imprese che operano secondo regimi di concorrenza leale, generando un “tesoretto” che viene ridistribuito ai Cittadini sotto forma di Reddito di Cittadinanza e utilizzabile per acquistare quei prodotti che subiscono la concorrenza sleale. Non serve migrare in svizzera, è sufficiente entrare a far parte del SestoContinente“, conclude il presidente e fondatore di SixthContinent.

Giuseppe Ferrara
3 novembre 2013

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  • Romero Crotti

    Già, pero su internet ci sono un sacco di commenti di persone che non sono contente dell’ideatore stesso (Politi Fabrizio). Qualcuno lo accusa di avere lasciato dei grossi debiti e di non avere pagato gli stipendi agli ex dipendenti. Quale sarà la verità? Bho, vedremo, il tempo parlerà.