Larry Ellison supera Elon Musk: è lui l’uomo più ricco del pianeta
Il 10 settembre si è registrato un inatteso ma clamoroso cambio al vertice della classifica dei miliardari globali. Larry Ellison, cofondatore e presidente di Oracle, ha superato Elon Musk, conquistando la prima posizione del Bloomberg Billionaires Index. Il patrimonio di Ellison è salito a 393 miliardi di dollari, mentre quello di Musk si è fermato a 385 miliardi. Un sorpasso storico, considerando che l’imprenditore sudafricano era ormai da anni il simbolo indiscusso della ricchezza planetaria grazie al successo di Tesla, SpaceX e X.
Il balzo in avanti di Ellison è dovuto principalmente all’exploit del titolo Oracle a Wall Street. In appena due giorni, le azioni hanno guadagnato il 40%, segnando l’incremento giornaliero più imponente mai registrato dall’azienda. Il dato sorprende ancora di più se si considera che appena il 9 settembre Forbes aveva pubblicato la propria classifica, con Musk ancora saldo al primo posto tra gli uomini più ricchi d’America. Nel giro di ventiquattro ore, lo scenario è radicalmente cambiato.
A determinare questo scatto in avanti sono stati i risultati trimestrali di Oracle, ben superiori alle attese degli analisti. Ma non solo. Decisivo è stato anche l’annuncio di un mega contratto da 300 miliardi di dollari nel settore del cloud, che comprende una collaborazione strategica con OpenAI. L’accordo prevede la fornitura di 4,5 gigawatt di energia elettrica nei prossimi cinque anni, destinati ad alimentare le infrastrutture necessarie allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Un impegno senza precedenti, che ha proiettato Oracle tra i protagonisti assoluti della nuova corsa tecnologica.
La parabola di Oracle, fondata nel 1977 da Ellison insieme a Bob Miner e Ed Oates, dimostra la straordinaria capacità del manager californiano di anticipare i tempi. L’azienda nacque da un contratto con la CIA per realizzare un database innovativo. Per decenni è stata sinonimo di software per la gestione dei dati, ma negli ultimi anni Ellison ha saputo guidare la transizione verso i servizi cloud, trasformando la società in un pilastro delle infrastrutture digitali che oggi sorreggono applicazioni di intelligenza artificiale e big data.
Un altro elemento che rafforza la figura di Ellison è il suo radicato legame con la politica statunitense. L’imprenditore è noto per la sua amicizia con Donald Trump e per aver sostenuto attivamente la sua campagna elettorale. Una vicinanza che, se da un lato lo espone a critiche, dall’altro gli garantisce una rete di relazioni influenti nei palazzi del potere.
Il successo di Larry Ellison testimonia come la capacità di reinventarsi e di cogliere le opportunità emergenti sia determinante anche per chi è già ai vertici del business globale. La sua scommessa sul cloud e sull’intelligenza artificiale si è rivelata vincente, consentendogli di scavalcare l’uomo che, fino a ieri, rappresentava l’icona stessa dell’innovazione. Il primato di Ellison non è solo un dato economico, ma un segnale: il futuro della ricchezza mondiale si giocherà sempre più sulle infrastrutture digitali e sull’intelligenza artificiale.




