Barbara De Propis racconta il legame tra criminalità e criptovalute
“Criptovalute come strumento per il finanziamento della corruzione e le contromisure per evitarlo” getta luce su un tema scottante e attuale. Scritto da Barbara De Propis e Alessandro Micocci, prefazione di Ranieri Razzante, questo libro svela la complessa intersezione tra criptovalute e corruzione, esaminando i rischi e le sfide che emergono da questa connessione.
I due autori, esperti nel campo della finanza e della lotta alla corruzione, guidano il lettore attraverso una panoramica approfondita delle criptovalute, analizzando le caratteristiche distintive di questa nuova forma di valuta digitale e le loro implicazioni legali ed economiche. Con una prosa chiara ed efficace, si esplorano le diverse tipologie di corruzione finanziata con criptovalute e si mettono in luce i casi di cronaca nazionale ed internazionale che dimostrano il legame insidioso tra denaro digitale e attività illecite.
Tuttavia, “Criptovalute come strumento per il finanziamento della corruzione e le contromisure per evitarlo” non si limita a fornire una mera analisi dei rischi. Gli autori presentano anche un approccio ponderato alle contromisure adottate dalle autorità italiane e internazionali per prevenire e contrastare il finanziamento della corruzione attraverso le criptovalute. Vengono esplorate le migliori strategie tecnologiche e normative che potrebbero arginare gli abusi e garantire la trasparenza e l’integrità del sistema finanziario.
Questa opera appassionante non è solo per gli esperti del settore, ma anche per i lettori interessati a capire come le criptovalute stanno cambiando il panorama finanziario e come possano essere utilizzate a fini illegali. Le contromisure proposte dai due autori gettano una luce di speranza e promuovono un dialogo costruttivo sulla necessità di regolamentare in modo responsabile questa nuova realtà finanziaria.
“Criptovalute come strumento per il finanziamento della corruzione e le contromisure per evitarlo” è un’opera innovativa, informativa e di grande attualità che attirerà l’attenzione dei lettori, delle riviste, dei giornalisti e dei critici letterari. Un viaggio all’interno di un mondo misterioso e controverso, con il fine di trovare soluzioni e preservare i principi di giustizia e legalità nella nostra società digitale in continua evoluzione.
Abbiamo intervistato l’autrice Barbara De Propis.
Buongiorno Barbara, partiamo dall’inizio. Come è nato questo progetto?
Questo libro è il frutto della tesi che ho scritto dopo aver frequentato il Master di Anticorruzione presso Università di Tor Vergata. Un pomeriggio ero al lavoro presso una società di consulenza (big four), arriva un invito improvviso ad una riunione. Il mio senior manager introduce il tema a noi partecipanti di blockchain, criptovalute, token ed i diversi sistemi di rete della blockchain. E qui che, per la prima volta, ho sentito della misteriosa parola la parola “Criptovalute”, il famoso sistema di ricompensa. Da anni lavoro nella compliance e nell’ antiriciclaggio, quindi il concetto di etica è parte integrante di me.
Un progetto editoriale che è anche alla base dei nuovi impegni che stai assumendo, non è così?
Con il Master in Anticorruzione di cui sono stata docente su “Digital asset su Criptovalute e Blockchain come strumento di innovazione nuova cultura dell’antiriciclaggio nell’ era del reg tech”, ho rafforzato ancora di più i miei valori etici, primi tra tutti la correttezza, la trasparenza e il coraggio di denunciare, virtù, queste, fondamentali di un leader. Questo mio libro vuole essere un contributo alla conoscenza del mondo delle criptovalute ancora nebuloso e come vedremo del suo possibile legame con la corruzione.
Entriamo più in dettaglio. Perché leggere questo nuovo libro?
Il libro, inoltre, partendo da alcuni esempi concreti del legame tra criminalità e criptovalute propone alcune possibili soluzioni per evitare il dilagare di questo fenomeno, sempre più attuale e diffuso con l’avvento del metaverso, l’IA, e le modalità per aggirare le geolocalizzazioni tramite la VPN, l’identificazione a distanza e il dark web. Penso che in questi mesi si parlerà sempre di più del rapporto tra corruzione e criptovalute in quanto il novero legislativo internazionale, europeo ed italiano è in evoluzione continua. Mi è capitato in questi ultimi tempi di confrontarmi con persone che hanno investito in criptovalute ma che, purtroppo non essendo a conoscenza dello stretto legame delle medesime con il riciclaggio hanno visto volatilizzarsi nell’etere quanto avevano investito. Nel mondo dei social (Instagram) si sta diffondendo in modo molto superficiale il tema delle criptovalute. Si garantisce guadagno sicuro, veloce e cospicuo lavorando da casa con il proprio pc investendo in criptovalute. Purtroppo si tacciono tutti i rischi di tali operazioni che possono essere una porta aperta per la corruzione ed il riciclaggio. Mi pare evidente che tali frodi, spesso rivolte ai più giovani ed inesperti, sono fuori da ogni controllo. Discutendo con miei amici e conoscenti mi rendo conto che pochissimi sanno cosa siano le criptovalute ma soprattutto i rischi che possono comportare investimenti fatti con le medesime. Mi auguro che il contenuto di questo libro possa essere utile e possa fare luce sull’oscuro mondo delle criptovalute.




