E-Commerce: Vietato Improvvisare

E-Commerce: Vietato Improvvisare

Negli ultimi anni la crisi economica ha sconvolto gli equilibri di aziende e privati, rendendo la ricerca del giusto investimento un vero e proprio campo minato. In questo quadro tutt’altro che roseo, uno dei pochi settori che offre un margine di garanzia è l’e-commerce, che si rivela sempre più un terreno fertile per le Aziende in tutta Europa.
A sostenerlo è Roberto Liscia, Presidente del Consorzio Netcom, secondo cui “tutti i segnali e gli indicatori che definiscono l’e-commerce in numeri descrivono un settore in salute e crescita.
Nessun comparto economico in questa fase di crisi profonda è stato in grado di correre con tale entusiasmo, anche e soprattutto grazie ad una crescita molto importante dei consumatori”.

Rispetto agli altri Paesi che hanno interessato la ricerca dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm–School of Management del Politecnico di Milano, la situazione italiana sembra però soffrire di un certo ritardo nello sviluppo e nella diffusione delle strategie più all’avanguardia.
Una delle ragioni di questo ritardo può essere attribuita anche alla mancanza di specializzazione nel settore delle agenzie di consulenza e, di conseguenza, alla difficoltà per le Aziende italiana di trovare il giusto partner nel momento in cui decidono di investire in questo settore.
Mentre sono molte infatti le agenzie sul territorio che si occupano di web marketing, risulta invece assai povero il panorama di quelle che hanno deciso di scommettere esclusivamente sull’e-commerce.

Tra queste spicca, per la promozione dei siti e-commerce, b2commerce, piccola realtà associata al Consorzio Netcomm e specializzata in consulenza e-commerce, web marketing, usabilità e strategie di e-business per la promozione dei siti di commercio elettronico, b2b e b2c.

Scegliere il giusto partner per una consulenza e-business vuol dire, per le Aziende che operano in ambito e-commerce, assicurarsi un assetto stabile e competitivo in un settore innovativo che sembra riservare ampi margini di crescita in Italia e anche oltralpe dal momento che, citando ancora Roberto Liscia, “la moneta elettronica rappresenta la vera frontiera che permetterà alle piccole imprese di superare gli ultimi tabù per l’ingresso in questo nuovo e promettente mercato globale dell’eCommerce. Un settore che ormai sta raggiungendo un’età e un’esperienza ragguardevole, al punto da essere la vetrina più efficace per presentare il nostro Made in Italy in tutto il mondo”.

Secondo un’analisi effettuata sul panorama UE, infatti, l’incremento medio delle vendite dei maggiori siti italiani è del 17% rispetto al 2012, con un’impennata del 50% per quanto riguarda il numero di utenti attivi online nel Bel Paese.
In particolare, 9 utenti su 10 dichiarano di informarsi online su prodotti e brand, mentre solo 3 di loro finiranno con l’acquistare effettivamente qualcosa. “Un trend positivo destinato a continuare” – prosegue Liscia – “visto che anche le previsioni per i prossimi 5 anni stimano una crescita a doppia cifra per l’area euro”.

di Redazione

14 luglio 2013

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