Mutui e tassi usurai: il Vademecum di Confconconsumatori per una rapida risposta

Mutui e tassi usurai: il Vademecum di Confconconsumatori per una rapida risposta

interessi-usuraiDopo la sentenza della Corte di Cassazione, nella quale veniva sancito l’importante principio che, qualora nel contratto di mutuo siano stati convenuti interessi usurai la clausola è nulla e non sono dovuti interessi, agli sportelli di Confconsumatori, arrivano tantissime richieste di consumatori che chiedono informazioni in merito.
La Confconsumatori ha raccolto diverse segnalazioni e riscontrando la non conformità ha cominciato ad inoltrare le prime diffide agli Istituti di credito e alle Società finanziarie.
Inoltre l’associazione di consumatori, per meglio chiarire la questione e dare una  rapida risposta alle domande più frequenti, ha redatto un breve Vademecum, che di seguito sottoponiamo per una prima valutazione delle singole  posizioni:
1. essere in possesso del contratto di mutuo;
2. se non è in possesso del contratto di mutuo, chiedere  copia dello stesso alla  banca e/o al notaio rogante;
3. valutare il tasso concretamente e complessivamente applicato dalla Banca/finanziaria (per i mutui a tasso variabile, con cap, e/o per i finanziamenti è consigliabile già in questa fase una perizia  tecnica da parte di un dottore/ragioniere commercialista);
4. confrontare il tasso complessivamente pattuito con i c.d. “tassi soglia”;
5. qualora il tasso di interesse contrattualmente previsto, dovesse essere superiore al c.d. Tasso soglia, il consumatore dovrebbe inoltrare una formale diffida all’Istituto di credito,  chiedendo l’applicazione del principio sancito dalla sentenza della Corte di Cassazione;
6. qualora la vicenda non dovesse risolversi bonariamente, è opportuno effettuare (se non è stata già effettuata) una perizia relativa all’intero rapporto volta a determinare l’esatto dare – avere tra  banca e cliente prima di promuovere un giudizio.
L’avv. Emilio Graziuso, componente del Consiglio Direttivo Nazionale di Confconsumatori, in merito ha commentato: «Abbiamo redatto un piccolo vademecum per offrire una risposta rapida alle tante domande che ogni giorno pervengono alle nostre sedi relativamente alla problematica mutui ed usura. Per conto di nostri associati abbiamo, comunque, già inviato le prime diffide nei confronti degli istituti di credito e delle società finanziarie, i cui contratti sembrano non rispettare i principi sanciti dalla Suprema Corte.  La nostra speranza è che si riesca ad addivenire ad un componimento bonario delle singole vicende senza, quindi, la necessità dell’instaurazione di azioni legali per vedere riconosciuti i diritti dei singoli
consumatori».

Redazione
4 luglio 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook