Aumentano nel 2020 le richieste di prestiti

Aumentano nel 2020 le richieste di prestiti

Agli inizi del 2020 è confermato il trend positivo delle richieste di accesso al credito registrato già lo scorso anno. A tale riguardo, occorre tener presente che i dati riscontrati devono essere contestualizzati nel periodo di profonda crisi dell’economia e del mercato del lavoro che vive attualmente il Paese. Accade non di rado che taluni versano in situazioni di disagio economico e sono obbligati a ricorrere ad un istituto di credito ad esempio per fronteggiare una spesa inattesa ovvero per dotarsi di liquidità.

Secondo recenti indagini, il mese di gennaio si è reso protagonista di un aumento del 5,9% delle richieste di prestiti, rispetto al 2019.

Più specificatamente, leader nel settore sono i prestiti personali con un +9,7%, seguiti da quelli finalizzati ad uno specifico scopo che crescono invece del 2,9%.

Al fine di fotografare la situazione italiana attuale, l’analisi statistica condotta è altresì indirizzata a calcolare sia gli importi mediamente richiesti dai debitori, che la durata media dei finanziamenti accesi nel mese di gennaio 2020.

Quanto al primo elemento, emerge che le somme erogate dalle banche e finanziarie sono inferiori rispetto a gennaio 2019: si assiste ad una riduzione del 5,8% relativamente ai prestiti personali e dello 0,4% per i prestiti finalizzati, per i quali vi è stata rispettivamente una richiesta media di 12.415 e 6.914 euro.

Invece, focalizzando l’attenzione sulla durata del prestito, risulta che la maggioranza degli italiani (poco più del 26%) predilige optare per un piano di restituzione del capitale beneficiato superiore al quinquennio. Basti pensare che, con riferimento ai soli prestiti personali, la suddetta modalità di rimborso è addirittura preferita dal 44% dei richiedenti, probabilmente perché consente di dilazionare nel tempo il pagamento, contenendo l’ammontare della rata mensile in linea con la propria disponibilità.

C’è anche da considerare che oramai gli istituti di credito predispongono una serie di offerte competitive, da destinarsi a categorie eterogenee di soggetti,  facilitando e incentivando l’accesso al credito.

Ad esempio, si annoverano sul mercato una pluralità di prodotti finanziari specificatamente rivolti agli under 35/40 o ai giovani imprenditori in possesso di particolari requisiti, così come diverse tipologie di finanziamento agevolato (anche dal punto di vista economico) rispetto agli standard offerti.

Ad ogni modo, una delle forme di prestito ancora oggi più diffusa è la cessione del quinto Inps, di cui possono beneficiare tutti i pensionati, senza più distinzioni di categoria a seguito della riforma del 2005. All’interno di tale categoria, è possibile diversificare due tipologie di prestiti, ossia le cessioni del quinto proposte da istituti di credito convenzionati ed i prestiti pluriennali (per ulteriori approfondimenti sulla cessione del quinto Inps: https://www.calcoloprestito.org/guida/cessione-quinto-inps).

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