Inio Asano, autore di “Buonanotte Punpun”, vuole utilizzare l’AI nei suoi manga

Il dilemma dell’utilizzo di AI si espande fino all’estremo Oriente, precisamente in Giappone. Inio Asano, il mangaka autore del successo Buonanotte Punpun, ha ammesso di recente qualcosa che è più che scomodo nella comunità dei mangaka: l’intelligenza artificiale potrebbe migliorare significativamente la qualità dei manga. Dalle critiche nel panorama cinematografico e musicale, si passa al mondo del fumetto. “Per come stanno le cose, i mangaka non possono usarla. Ma se lo facessero, la qualità aumenterebbe enormemente” Ha dichiarato al programma giapponese WEEKLY OCHIAI, .
L’IA e il blocco dell’autore su Mujina Into the Deep
Il genio giapponese Asano sta avendo negli ultimi tempi delle divergenze con i suoi editori per l’ultimo lavoro di cui si sta occupando, il manga Mujina Into the Deep. Proprio per l’impossibilità di usare intelligenza artificiale per il progetto, l’autore si trova in difficoltà con il procedimento dell’opera che non continuerà fino al 2027.
L’utilizzo del digitale avrebbe sconvolto i piani del mangaka riguardo alla narrazione di Umube e Juno, protagonisti della serie. Si trattava di una trama semplice ambientata nelle strade di una grande città, ma, realizzando l’ambientazione in 3D, Inio ha avuto un’illuminazione: un fumetto open world, come nei videogiochi. D’altronde, Asano non ha mai fatto un mistero la sua passione per il gaming, soprattutto per videogiochi come Grand Theft Auto. Da classica storia psicologica, introspettiva tipica dell’autore giapponese, si è passati a un fumetto d’azione e dinamico.
Starebbe già utilizzando per il disegno tridimensionale, audace per un manga, sistemi elettronici sofisticati come Blender e Unreal Engine. Dai programmi, Asano acquisterebbe modelli 3D preimpostati che poi ha la possibilità di disporre nello spazio digitale per ideare i bozzetti delle tavole. Tuttavia, l’AI resterebbe la soluzione migliore per Asano. Consentirebbe di velocizzare la realizzazione e il posizionamento delle figure tridimensionali che compongono gli scenari del manga.
A oggi, il suo progetto sembra impossibile in un’editoria nipponica prettamente conservatrice e legata alla propria tradizione del fumetto, ignorando un possibile strumento d’innovazione. Secondo Asano, il divieto di utilizzo dell’intelligenza artificiale per i mangaka potrebbe venir ufficializzato entro il prossimo anno. “È una situazione strana: non ti è permesso usarla proprio perché sei un professionista” Ha aggiunto nell’intervista.




