Quarant’anni di Dylan Dog
L’anima del fumetto horror all’italiana spegne quest’anno quaranta candeline: Dylan Dog, l’iconica serie horror creata da Tiziano Sclavi. Un fumetto che ha insegnato a tutta Italia a guardare la morte in faccia senza alcun timore perché, come recita una citazione della serie Labirinti di paura: “Ma il vero orrore sarà quando ti accorgerai che la fine dell’abisso non esiste”.
La realizzazione di un mito
Il detective Dylan Dog ha ottenuto il suo successo soprattutto per la ventata d’aria fresca che portò nel 1986. Non si trattava del solito investigatore impassibile, pieno di sé, come in un film di Humphrey Bogart. Dylan viene descritto come un uomo giovane, tra i 33 e i 35 anni, ricco di peculiarità quanto di punti deboli. Ex alcolista con frequenti ricadute, vegetariano convinto e pieno di fobie, dall’ipocondria alle vertigini.
Questo protagonista indimenticabile iniziava a farsi spazio nella mente di Sclavi già nel 1985. Il nome Dylan Dog è una crasi tra il poeta gallese Dylan Thomas e un libro dal titolo Dog figlio di. Disegnato secondo le fattezze dell’attore Rupert Everett, il detective più amato d’Italia avrebbe dovuto essere americano, per seguire il filone hard boiled, ma alla fine Sclavi preferì ambientare le sue vicende a Londra, per la sua tradizione gotica.
L’esordio di Dylan Dog, inaspettatamente per la sua attuale nomea di cult, fu deludente. Era il 26 settembre 1986, un’epoca in cui il fumetto italiano attraversava un momento di crisi, quando uscì il primo volume, L’alba dei morti viventi, titolo omonimo del film di George Romero. Sclavi non era ancora un gigante del fumetto: il suo ruolo si limitava a quello di correttore di bozze per la Editoriale Daim Press, con un talento per la scrittura ancora tutto da scoprire, e inizialmente a leggerlo erano soltanto i pochi appassionati della Sergio Bonelli Editore. Il pubblico cresce lentamente, grazie al passaparola, fino a raggiungere il successo anche tra i maggiori intellettuali del Paese. Celebre il caso di Umberto Eco, che un giorno disse: «Posso leggere la Bibbia, Omero e Dylan Dog per giorni e giorni senza annoiarmi».
Dylan Dog a teatro
In vista del quarantesimo anniversario del fumetto, Dylan Dog arriva nei teatri con lo spettacolo Dylan Dog Horror Show.
L’investigatore dell’incubo debutterà sul palco dello storico Teatro Eliseo di Roma: si tratta della prima produzione teatrale della Sergio Bonelli Editore. Oltre al debutto al Teatro Eliseo, la settimana del compleanno di Dylan Dog prevederà diversi festeggiamenti, tra pubblicazioni speciali, eventi e iniziative dedicate.




