Mostre da non perdere a Roma a maggio
A maggio Roma si trasforma in un grande percorso tra arte e cultura, con mostre capaci di soddisfare ogni interesse: dalla scultura barocca e la storia della città eterna, al fotogiornalismo contemporaneo, fino all’eleganza dell’ukiyo-e giapponese. La capitale offre un calendario ricco di esposizioni imperdibili, tra grandi maestri, fotografia internazionale e affascinanti viaggi nelle culture del mondo. Ecco le tre da non perdere.
“HOKUSAI. Il grande maestro dell’arte giapponese” – Palazzo Bonaparte

Foto: gbopera.it
Fino al 29 giugno, Palazzo Bonaparte ospita “HOKUSAI. Il grande maestro dell’arte giapponese”, una delle più importanti mostre europee dedicate al celebre artista giapponese. Curata da Beata Romanowicz con la consulenza di Francesca Villanti e prodotta da Arthemisia, l’esposizione raccoglie oltre 200 opere provenienti dal Museo di Cracovia. Tra i capolavori esposti spiccano La Grande Onda di Kanagawa e le celebri Trentasei vedute del Monte Fuji, accanto a schizzi, disegni e manga originali che raccontano l’evoluzione artistica di Hokusai.
La mostra offre anche l’occasione di approfondire l’influenza che l’artista ebbe sull’arte occidentale, ispirando pittori come Vincent van Gogh e Claude Monet. Un percorso immersivo e suggestivo che accompagna i visitatori nell’universo poetico e visionario del maestro dell’ukiyo-e.
Per maggiori info su orari d’apertura e biglietti, è possibile consulare il sito qui.
“World Press Photo 2026” – Palazzo delle Esposizioni
Foto: romeing.it
Da pochi giorni ha aperto al Palazzo delle Esposizioni “World Press Photo 2026”, la più importante mostra internazionale dedicata al fotogiornalismo. Ideata dalla World Press Photo Foundation e organizzata nella capitale insieme a 10b Photography e Palazzo Esposizioni Roma, l’esposizione raccoglie gli scatti premiati nell’omonimo concorso annuale.
Per l’edizione 2026 sono state selezionate immagini tra oltre 57.000 fotografie inviate da fotografi provenienti da 141 paesi. Attraverso gli obiettivi dei reporter, la mostra affronta temi cruciali del nostro tempo: guerre, diritti umani, politica, migrazioni e crisi climatica. Il percorso espositivo alterna immagini di straordinaria bellezza ad altre più dure e dolorose, dando vita a un racconto visivo intenso, capace di emozionare e far riflettere sul mondo contemporaneo.
È possibile visitarla fino al 29 giugno al Palazzo delle Esposizioni. Gli orari di apertura e l’acquisto dei biglietti sono disponibili qui.
“Bernini e i Barberini” – Palazzo Barberini

Foto: gbopera.it
Quale luogo migliore di Palazzo Barberini per ospitare “Bernini e i Barberini”, la mostra dedicata al legame tra Gian Lorenzo Bernini e la potente famiglia Barberini, che contribuì in modo decisivo alla sua ascesa artistica. Fino al 14 giugno, l’esposizione, curata da Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi, accompagna i visitatori alla scoperta della nascita del Barocco romano e del profondo rapporto tra arte, politica e potere nella Roma del Seicento.
La mostra approfondisce anche il ruolo rivoluzionario di Bernini nella trasformazione artistica della capitale, attraverso un percorso che riunisce busti in marmo, dipinti, documenti storici, modelli del Baldacchino di San Pietro e opere provenienti da importanti collezioni internazionali. A rendere l’esperienza ancora più suggestiva è proprio la sede che la ospita: Palazzo Barberini, uno dei più straordinari esempi di architettura barocca romana, progettato anche da Bernini insieme a Francesco Borromini. Un luogo che non fa soltanto da cornice alla mostra, ma ne diventa parte integrante.
Se interessati, fino al 14 giugno è possibile visitare la mostra consultando orari di visita e biglietti al seguente sito.




