Il festival Treccani della lingua italiana 2026 dedicato alla parola dialogo
La IX edizione del Festival Treccani della lingua italiana – #leparolevalgono, promosso dalla Fondazione Treccani Cultura, sarà inaugurata a Lecce dall’8 al 10 maggio per proseguire a Roma, Cagliari, Gromo-Clusone (BG) e Lecco, e rappresenterà un’occasione di riflessione su una parola di grande attualità e rilevanza sociale.
Nell’àmbito della campagna di comunicazione #leparolevalgono, volta a promuovere un uso corretto e consapevole della lingua, la Fondazione Treccani Cultura ha scelto “dialogo” come parola della IX edizione del Festival Treccani della lingua italiana 2026 per riflettere sulla necessità di favorirne la pratica e la diffusione nella società e nei rapporti internazionali e recuperare l’abitudine a interagire in modo autentico e sincero in tutti gli ambiti della nostra vita, personale o pubblica.
Il Dizionario dell’italiano Treccani 100 definisce dïàlogo (s. m. dal lat. dialŏgus, gr. διάλογος, der. di διαλέγομαι «conversare, discorrere»] (pl. –ghi) come un discorso o colloquio fra due o più persone, l’incontro tra forze politiche diverse, per ottenere un equilibrio o un’intesa o lo scambio di opinioni tra persone disposte a ragionare serenamente e alla pari.
Ma quante volte si sente dire “tra noi manca il dialogo”? All’interno della famiglia – tra coniugi o nei rapporti con i figli – a livello internazionale, dove i conflitti scaturiscono molto spesso dalla mancanza di un confronto aperto e costruttivo; e anche in ambiti dove il dialogo dovrebbe essere naturale, come nella scuola, nello sport o nei rapporti di amicizia.
«La disponibilità al confronto – spiega la Fondazione Treccani Cultura – rappresenta uno dei punti centrali della nostra vita sociale, dove il dialogo interculturale, interreligioso, politico e sociale dovrebbe essere coltivato quotidianamente perché può evitare profonde incomprensioni e diminuire la conflittualità. Il dialogo è uno strumento di riconciliazione tra le persone e i popoli, tra le diverse generazioni e, a livello internazionale, tra gli Stati e i loro leader».
La scelta di indicare “dialogo” come parola della IX edizione del Festival Treccani della lingua italiana intende sottolineare la necessità di recuperare e favorire la centralità del dialogo nelle relazioni umane e nella società.
«La parola che abbiamo scelto – conclude la Fondazione Treccani Cultura – deriva dal latino dialogus, che equivale a conversare, un’abitudine che stiamo perdendo a cominciare dai talk show televisivi, dove prevale la tendenza a prevaricare verbalmente gli altri. È importante invece recuperare l’abitudine a interagire in modo autentico e sincero in tutti gli ambiti della nostra vita personale o pubblica».




