Koningsdag, o giorno del re: la festa nazionale olandese
Ogni paese che si rispetti ha la propria festa nazionale, e nello specifico caso dell’Olanda, questa coincide con il compleanno del proprio monarca. Il Koningsdag, ovvero il giorno del re, si festeggia il 27 aprile, giorno della nascita di Re Guglielmo Alessandro, da quando questi salì al trono in seguito all’abdicazione di sua madre, la Regina Beatrice, nel 2013.
Vi è però un’eccezione: la festa si svolge infatti il 26 aprile nel caso in cui il 27 cada di domenica.
Tra le tradizioni più rappresentative legate al Koningsdag vi è quella del vrijmarkt. Si tratta di un mercatino delle pulci istituito lungo le vie cittadine senza alcun bisogno di permessi o licenze. Spesso questa è l’occasione per molti olandesi di liberarsi di vecchi oggetti e cianfrusaglie. Tra questi ve n’è uno in particolare dedicato ai bambini nel parco di Vondelpark.
Da notare inoltre l’ampia organizzazione di concerti nel corso del Koningsdag, tra i quali spicca quello di Museumplein. Come si può facilmente immaginare, l’organizzazione di così tanti eventi per strada porta alla chiusura al transito di auto e di tram, in particolar modo nel centro di Amsterdam.
Nel blu dipinto di arancione
Già, non avete letto male.
Come ogni festa, anche il Koningsdag ha il suo colore rappresentativo. E questo non poteva essere che l’arancione, colore simbolo dell’intera Olanda e in particolare della famiglia reale, la Casa d’Orange-Nassau.
Festoni, abiti, t-shirt, cappellini e souvenir. Tutto in questa occasione si colora di arancione, un fenomeno chiamato “oranjegekte”, ovvero “follia arancione”.
L’arancione è persino il colore associato ai comitati preposti all’organizzazione dei festeggiamenti, gli Oranjecomité. Nonostante la popolarità della festa, però negli ultimi tempi i suddetti comitati hanno riscontrato difficoltà nel reclutamento di nuovi membri. Segno questo, che le ultime generazioni sarebbero sempre meno interessate alla ricorrenza.




