Arte a Roma: mostre da vedere nel mese di dicembre
È l’ultimo mese dell’anno ma l’arte a Roma non si ferma. A dicembre la capitale offre una varietà di mostre che spaziano su diversi tempi: dal cinema, i gioielli e l’umanità come concetto privo di nazionalità, genere ed etnia. Roma ha sempre qualcosa da offrire quando si tratta di immergersi nell’arte e quale periodo migliore per farlo se non sotto natale, tra le luci della città ed il freddo tra le vie che invita le persone a riscaldarsi nei musei, tra arte e cultura.
Rosa Barba: Frame Time Open — MAXXI

Foto: © MUSA
Dal 26 novembre, il MAXXI ospita la più ampia mostra personale dedicata all’artista e filmmaker Rosa Barba. La mostra è curata da Francesco Stocchi e raccoglie circa 24 opere significative della carriera della protagonista Rosa Barba. In aggiunta ci saranno due produzioni create appositamente per questa esposizione: “Myth and Mercury”, un film in 35mm chiamato e “They Are Taking All My Letters”, una scultura in acciaio da acciaio, plexiglass/alluminio, LED, motori e 34 strisce verticali di celluloide 70 mm in continuo movimento con diversi testi stampati.
La mostra offre un percorso immersivo che incrocia l’arte contemporanea con il cinema, la scultura e l’architettura. Questo mix onora ed omaggia al meglio i lavori e la carriera portata avanti dall’artista e filmmaker Rosa Barba. Per visitarla c’è tempo fino al 8 marzo 2026, dal martedì alla domenica, 11:00 – 19:00 (lunedì chiuso).
Cartier e il Mito — Musei Capitolini

Foto: courtesy press office
I Musei Capitolini hanno da poco aperto le porte ad una mostra dedicata ai gioielli storici di Cartier. Dal 14 novembre è infatti possibile immergersi nella mostra che riunisce circa 200 gioielli Cartier (Heritage Collection) che hanno segnato la storia della Maison. L’esposizione è curata da Bianca Cappello, Stéphane Verger e Claudio Parisi Presicce con l’obiettivo di mettere in contatto le collezioni Cartier con le opere circostanti nel museo: un dialogo tra i gioielli e le statue di marmo di divinità mitologiche come Zeus, Afrodite e Apollo. Grazie all’allestimento curato da Sylvain Roca, con un contributo creativo speciale di Dante Ferretti, il mito incontra la contemporaneità, rendendola un’esperienza che unisce arte, design e storia. Fino al 14 marzo 2026, la mostra visitabile tutti i giorni ai seguenti orari: 9:30 – 19:30.
Le forme dell’umanità — Mattatoio di Roma

Foto: Monkeys Video Lab
La mostra ospitata nel Mattatoio di Roma è una personale Keisuke Matsuoka che esplora l’umanità. Tutto parte da una domanda: “che cos’è l’essere umano?” e segue poi un filo che spiega con l’arte un’idea di umanità generale che vada oltre il genere, la nazionalità e l’etnia.
“Le forme dell’umanità” è curata da Tomoko Asada e raccoglie diverse opere che evocano distruzione, trasformazione e ricostruzione: vetro terra, polvere di titanio sono solo alcuni dei materiali usati per questo scopo. L’idea della mostra è quella di spiegare, mostrare e raffigurare la natura dell’identità. Il significato va oltre l’identità personale, ma prova a spiegare quella collettiva e in generale la condizione umana che contraddistingue tutti.
Per immergersi in questo viaggio identitario, è possibile visitare il Mattatoio di Roma fino all’11 gennaio 2026. L’ingresso alla mostra è gratuito e gli orari di apertura sono dal martedì alla domenica, 11:00 – 20:00.




