27 agosto: la Moldavia celebra la sue festa dell’indipendenza
Per la Moldavia, la fine dell’estate non porta con sé solo malinconia, ma anche voglia di festeggiare. Il 27 agosto, infatti, è segnato in rosso sul calendario moldavo e ricorda a tutti che si tratta di una giornata speciale. Una data che riporta indietro nel tempo, a qualche decennio fa. Precisamente al 1991, quando la Moldavia firmava per la prima volta il trattato d’indipendenza dall’Unione Sovietica.
Le radici storiche della festa
Riavvolgiamo il nastro di qualche anno e torniamo indietro al 1940. Per la Russia la guerra con la Germania nazista non era ancora iniziata e a seguito del Patto Molotov-Ribbentrop, l’Armata Rossa entrò nei territori moldavi, annettendo il paese all’Unione Sovietica come Repubblica Socialista Sovietica di Moldova. Da quel momento, la Moldavia visse per decenni sotto l’influenza e il controllo sovietico. Le prime voci fuori dal coro, che chiedevano l’indipendenza, iniziarono a farsi sentire verso la fine degli anni Sessanta, quando sul territorio si sviluppò il Fronte Nazionale Patriottico: un movimento clandestino che auspicava la creazione di una “Repubblica Democratica Moldava” e l’annessione alla Romania.
Il cammino verso l’indipendenza
Nei fatti, però, per oltre quarant’anni il paese rimase fermamente al fianco dell’URSS e solo nel 1989 intraprese il suo cammino verso l’indipendenza. In quell’anno arrivarono, infatti, le prime misure di rottura. Venne adottato l’alfabeto latino e il russo fu sostituito dal romeno come lingua ufficiale. Nel 1990, poi, le prime elezioni libere che permisero a Mircea Druc di diventare Primo Ministro. Il 23 giugno dello stesso anno, il Parlamento adottò la Dichiarazione di Sovranità della “Repubblica Socialista Sovietica Moldava” che stabiliva, tra le altre cose, la supremazia delle leggi moldave su quelle dell’Unione Sovietica.
Dopo il fallimento del tentativo di colpo di Stato sovietico nell’agosto del 1991, la Moldavia dichiarò la propria indipendenza il 27 agosto 1991.
Un giorno di festa
Da quel giorno, il 27 agosto di ormai più di trent’anni fa, è diventato per i moldavi una data da segnare sul calendario. Ogni anno il Paese si riunisce per celebrare con orgoglio la propria storia, tra parate, concerti, spettacoli culturali e fuochi d’artificio che animano città e villaggi. Una giornata di festa e riflessione, in cui passato e presente si incontrano per ricordare la propria storia.




