Sanremo 2026: torna alla conduzione Carlo Conti, ma cambia il mese del festival
Il festival di Sanremo è una ricorrenza per gli italiani: la celebrazione della canzone italiana. Ogni anno la competizione avviene a febbraio, ma il prossimo anno le cose potrebbero cambiare. Altre novità potrebbero riguardare anche il canale di tramissione del festival. Questo potrebbe essere la fine di un’era per la Rai.
Possibili date e canali di trasmissione
Il festival di Sanremo è una vera e propria istituzione della cultura popolare italiana. Unisce tutti davanti alla tv e divide molti: ogni anno canzoni, direzione artistica, ospiti sono vittime di critiche e polemiche. Ogni febbraio gli italiani (e non solo) aspettano quest’evento. Quest’anno però è molto probabile che la tradizione dovrà aspettare un mese. C’è la possibilità che il festival di Sanremo possa essere posticipato dalla solita data di febbraio, generalmente intorno alle prime settimane di febbraio. Un altrettanto evento iconico avverrà proprio in Italia nello stesso arco di tempo: le Olimpiadi invernali Milano-Cortina (dal 6 al 22 febbraio 2026). Questa sovrapposizione di date potrebbe far slittare la 76esima edizione del festival della canzone italiana a marzo o (meno probabilmente) anticiparla a gennaio.
Un’altra possibile novità potrebbe essere quella della trasmissione del festival da un emittente diverso dalla Rai. Dopo la sentenza della TAR che impone l’indizione di gare d’appalto per l’organizzazione del festival le cose potrebbero cambiare. La Rai ha fatto ricorso, ma al momento non c’è certezza che rimarrà l’unico emittente o ci saranno nuovi concorrenti.
Tra certezza e rumors
Nonostante non ci sia nessuna data fissata, ci sono già le prime certezze: Carlo Conti si riconferma direttore artistico e conduttore del festival di Sanremo 2025. Dopo il successo della scorsa edizione, Conti torna alla kermesse sanremese. Il conduttore è ormai di casa al palco dell’Ariston, avendo già condotto e direttore le edizioni 2015, 2016, 2017 e 2025. Non si sa ancora se sarà co-conduttore insieme ad un personaggio più giovane. Conti si è già espresso in passato in merito, confermando il biennio 2025-2026 per la conduzione e la direzione artistica con la volontà di voler passare il testimone ad altri conduttori, offrendosi anche di formarli nel percorso. Tra i possibili conduttori si vociferano i nomi di Emanuela Fanelli, Alessandro Cattelan e Stefano De Martino, ma per ora nessuna conferma.
Carlo Conti durante la conduzione del Festival di Sanremo 2025.
Foto: Daniele Venturelli/ Getty Images
Nessuna notizia ufficiale sugli ospiti delle serate, ma i nomi di Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello sono tra i più acclamati. Proprio quest’ultimo durante un’intervista a Il Messaggero ha dichiarato di star valutando l’idea, ma ad una condizione:
“Deve venirci in mente una bella cosa, divertente. L’idea è quella di andare là, e di far ridere molto, anzi moltissimo. Ma se dobbiamo andare a Sanremo solo per fare gli amichetti di Carlo, no.”
Giorgio Panariello non si dice contrario ad un ritorno sul palco dell’Ariston, che rinomina come “una brutta bestia”. Lo sa bene lui cosa significa salire su quel palco, avendolo condotto nel 2006. Quell’edizione però non fu un grande successo: pochi ascolti e tante critiche (anche dovute alla conduzione di Panariello).
Giorgio Panariello co-conduttore insieme ad Ilary Blasi del festival di Sanremo sul palco dell’Ariston (2006).
Foto: Il Corriere
Per ora non c’è niente di ufficiale, a parte la riconferma di Carlo Conti come direttore artistico e conduttore. Lo stesso ha dichiarato di aver già ricevuto alcune canzoni, ma è ancora troppo presto per immergersi nella scelta dei brani migliori.




