Società Dante Alighieri. Una storia che parte dal 1899
La Società Dante Alighieri, fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci, è un’importante istituzione culturale che promuove la lingua e la cultura italiane nel mondo. La missione principale della Società è di mantenere vivi i legami tra i connazionali all’estero, oltre a diffondere l’amore per la civiltà italiana tra gli stranieri. Attraverso comitati sparsi in tutto il mondo, la Dante organizza corsi di lingua, eventi culturali e conferenze, oltre a gestire scuole e biblioteche in numerosi Paesi. La rete Dante include comitati, centri d’esame PLIDA, presidi letterari, scuole d’italiano e quattro scuole paritarie: la Scuola Italiana Italo Calvino di Mosca, la Scuola Italiana a Tirana, e l’Istituto Dante Alighieri di Campana (Argentina). L’attività culturale della Dante è supportata dalla diffusione di corsi, eventi, libri e conferenze, continuando a rendere l’italiano una lingua di riferimento mondiale.
Nel corso degli anni, la Dante ha subito diverse trasformazioni, rispondendo agli eventi storici che hanno segnato l’Italia. Durante il periodo fascista, la Società si avvicinò alle ideologie del regime, ma, nel dopoguerra, tornò al suo scopo apolitico, continuando a promuovere il patrimonio culturale italiano in maniera indipendente. Un momento di grande importanza fu l’emissione di francobolli commemorativi del VI centenario della morte di Dante Alighieri nel 1921, simbolo dell’impegno della Società verso il Sommo Poeta. Nel 2004, con la legge n. 186, la Dante Alighieri fu riconosciuta come ONLUS, consolidando il suo ruolo di ente non lucrativo al servizio della cultura.
A partire dal 2015, sotto la presidenza di Andrea Riccardi, la Società ha intrapreso un’importante fase di rinnovamento. Riccardi ha promosso l’internazionalizzazione della Dante, lanciando progetti come la piattaforma “Dante.global”, che ha reso la lingua italiana accessibile a un pubblico globale attraverso corsi online e in presenza. Il presidente Andrea Riccardi, storico e saggista italiano, è stato un personaggio centrale nel rilancio della Società. Fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Riccardi è noto per il suo impegno sociale e politico, avendo ricoperto anche il ruolo di Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione nel governo tecnico di Mario Monti dal 2011 al 2013. Sotto la sua leadership, la Dante Alighieri ha ampliato la sua rete internazionale, promuovendo iniziative in vari Paesi, come la creazione della Scuola Italiana a Tirana e la collaborazione con il Liceo Italo Calvino di Mosca. Riccardi ha anche sostenuto progetti di diplomazia culturale, mirando a rafforzare l’immagine dell’Italia nel mondo.
L’istituzione eroga corsi di lingua per studenti e docenti seguendo il metodo Dante.global, offre esami per certificare la competenza linguistica in italiano, realizza attività di formazione e aggiornamento professionale continuo dei docenti, promuove migliaia di iniziative culturali. Nelle biblioteche dei Comitati e con il nuovo progetto dei Presidi letterari, la Dante promuove il libro italiano e mette a disposizione dei lettori dei 5 continenti migliaia di titoli in lingua italiana. Nella giuria del Premio Strega dal 2009, la Dante sostiene, attraverso attività di diplomazia culturale e di digitalizzazione, una rete di oltre 500 sedi.
In qualità di istituto linguistico-culturale italiano, la Società Dante Alighieri è membro sia di EUNIC (European Union National Institutes for Culture) che di ALTE (Association of Language Testers in Europe) e presiede la CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità). I comitati della sua rete realizzano corsi di lingua italiana e manifestazioni culturali di vario genere, dall’arte figurativa alla musica, dallo sport al cinema, dal teatro alla moda, fino alla letteratura. Per mezzo dei Comitati all’estero, inoltre, la “Dante Alighieri” istituisce scuole, biblioteche, diffonde libri e pubblicazioni, promuove conferenze, escursioni culturali e manifestazioni artistiche e musicali, assegna premi e borse di studio. Grazie all’attività incessante della Dante, l’italiano continua a essere una lingua vivace, amata e studiata in tutto il mondo, contribuendo alla promozione della cultura e dei valori italiani a livello globale.




