Due righe “Ad alta voce”
Mentre siamo impegnati a postare, taggare, condividere, followare; Rai Radio 3 manda in onda dal lunedì al venerdì alle 17 con la replica notturna alle 1:30: “Ad alta voce”.
Un programma radiofonico che dai Promessi sposi a Frankenstein passando per Pinocchio e L’isola del tesoro, ci intrattiene con romanzi e racconti.
Ad alta voce è un’immensa biblioteca di audiolibri.
A dar voce alle pagine della letteratura mondiale messa a disposizione, sono le migliori attrici e i migliori attori italiani.
La cura del programma è di Fabiana Carobolante, Jacopo de Bertoldi, Chiara Valerio e Filippo Travaglio.
È possibile su Rai play sound, ritrovare tutte le messe in onda ed iniziare ad ascoltarlo.
Un’attività che non possiamo chiamare nuova ma sicuramente insolita rispetto al tempo che investiamo ad inghiottire migliaia di immagini, alla lettura di aforismi su libri che ci fanno credere di averli letti, al virgolettato di un dialogo tratto da un romanzo di cui non sappiamo niente, ai 20 secondi di un reel di quel film d’autore che mai vedremmo ma che condividiamo con la fantoccia sapienza di chi crede di averlo fatto.
Tutte le esperienze che viviamo attraverso il cellulare, tranne l’invio di un curriculum, di un bonifico ( meglio la sua ricezione), l’ascolto di musica-racconto, scrivere, o ricevere una mail da un amico che vive lontano: sono false!
Intrattenersi con un audiolibro su tratta di un’attività decisamente più riempitiva rispetto a scrollare immagini su immagini e vagare in deserti digitali nell’ attesa del miraggio della famosa Oasi.

Una delle puntate che ha riscosso maggiormente successo, probabilmente perché il suo lettore è l’amato Corrado Guzzanti, è la lettura di Cuore di cane: piccolo romanzo illuminato e illuminante. Dolce e struggente.
Sarebbe un ottimo consiglio per una lettura, ma in questo caso per un buon ascolto.
Il romanzo è di Michail Afanas’evic Bulgakow.
Siamo al cospetto di Preobrazenskij, un importante medico della Russia, poi un cane di strada che sa leggere e inizierà a parlare molto.
Il cane, adottato dal dottore arriva nella sua casa ed assiste ad una sfilata di donne e uomini che vogliono riacciuffare la propria giovinezza, il cane è ben lieto perché non deve più andare per la strada del freddo vivendo di stenti.
Nel frattempo però l’assistente del medico ha una bislacca idea: quella di impiantare l’apparato genitale di un deceduto morto prematuramente al povero cane.
Cuore di cane è una novella fantascientifica che appare molto attuale in quanto racconta di qualcuno che decide cosa sia meglio per qualcun’ altro . L’eterna battaglia tra l’uomo forte e l’uomo debole.
La riflessione sulle disuguaglianze sociale che sembrano non allinearsi mai.
La lettura di Guzzanti ci ricorda la magistrale voce di Vittorio Gassman.
Attore capace di rendere la lettura degli ingredienti di un pacco di biscotti un vero e proprio Atto teatrale di Amleto.
Quest’audiolibro è strutturato in 11 episodi da 20 minuti circa.
Una vera e propria alternativa ad un libro che teniamo chiuso sul comodino, ad altre decine di minuti spese a guardare la vita degli altri su Instagram, (per la maggior parte delle volte finta), o a scegliere un film sull’ennesima piattaforma a pagamento finendo per addormentarsi prima di trovarne uno.
Impossibile quindi sfuggire alla domanda:
“Ma essere iscritti ad una piattaforma per guardare film in streaming, non sarà guardare la piattaforma stessa”?
Mentre cerchiamo la risposta possiamo ascoltare Cuore di Cane: gratis ad occhi chiusi sul letto, sul sedile del treno, mentre guidiamo nel traffico, insieme a chi si ama, passeggiando, per non parlare della bellezza di goderselo da soli!
Grazie Corrado Guzzanti e come cantava Vasco:
“prendimi l’anima ma ridammi la radio”




