L’Olanda celebra il Giorno del Re
Qualche giorno fa, il 27 aprile, l’Olanda si è colorata di arancione, per festeggiare il Koningsdag, ovvero il Giorno del Re.
Istituita nel 1885, la festa celebra il compleanno del sovrano, un’occasione di assoluto divertimento per grandi e piccoli.
Il re in carica, Guglielmo Alessandro, è salito al trono nel 2013, in seguito all’abdicazione della madre Beatrice: si sono così chiusi 123 anni di monarchia femminile.
La storia del Koningsdag in Olanda
Il Giorno del Re in Olanda fonda le sue radici nel 31 agosto 1885, data in cui venne celebrato il primissimo Giorno della Principessa (in onore di Guglielmina). L’obiettivo era quello di promuovere l’unità nazionale e l’idea di istituire una giornata ad hoc venne dalle frange più liberali del paese.
Con la morte di Guglielmo III nel 1890, Guglielmina venne incoronata regina di Olanda: si iniziarono così a celebrare i primi Koninginnedag in suo onore. Quando la corona passò a Giuliana, nel 1948, la data venne spostata al 30 aprile.

Con l’arrivo al trono di Guglielmo Alessandro, il giorno prescelto divenne invece il 27 aprile. La tradizione vuole che il giorno di festa venga anticipato al sabato, se il compleanno del re cade di domenica.
Il perché dell’oranjegekte, la “follia arancione”
Salta subito all’occhio come il colore predominante, nel Giorno del Re, sia l’arancione. Quest’ultimo è considerato il colore della monarchia, giacché la casata attualmente al trono d’Olanda è Orange-Nassau. Questo dà vita ad una vera e propria “follia arancione” (oranjegekte).
Le strade si riempiono degli Oranjecomité (i “comitati arancioni”), associazioni locali che si occupano delle sponsorizzazioni e della raccolta fondi. Inoltre tutta la popolazione indossa vestiti arancioni e decora le proprie case e auto dello stesso colore.

Ventiquattro ore di festeggiamenti
In Olanda, il Giorno del Re si tiene all’incirca dalle 12:00 alle 20:00 ed ha come nucleo principale Amsterdam, i cui canali si riempiono di barche ed in cui si stimano circa due milioni di visitatori.
La città si riempie di vrijmarkt, ovvero mercati delle pulci. Si tratta di un evento attesissimo, perché è l’unica volta all’anno in cui è consentita la vendita in strada senza permessi. Ne esiste anche una versione per bambini, in cui le bancarelle si riempiono di giocattoli.
Solamente a Utrecht è rimasta la tradizione del mercatino delle pulci no-stop, che dura esattamente ventiquattro ore filate.
Le strade olandesi si riempiono anche di party (solo per questo giorno è consentito consumare bevande alcoliche in strada) e concerti: il più amato è quello di Museumplein.
La verità è però che i festeggiamenti per il Giorno del Re iniziano la sera prima, con la Koningsnacht che inizia a mezzanotte: protagonisti della nottata sono i pub e club, soprattutto quelli dell’Aia.




