Finale Premio Strega Poesia 2023: Lamarque vince la prima edizione
Tra i finalisti anche Fiore (Mondadori) e Bre (Einaudi). Il rapper romano Rancore nella giuria dell’evento.

Ieri, al Tempio di Venere a Roma, si è tenuta la prima edizione del Premio Strega Poesia, che ha visto la vittoria di Vivian Lamarque, autrice di L’amore da vecchia (Mondadori), con 33 voti su 98 espressi. Seguono in graduatoria: Umberto Fiori, Autoritratto automatico (Garzanti), con 24 voti; Silvia Bre, Le campane (Einaudi), con 17 voti; Stefano Simoncelli, Sotto falso nome (Pequod), con 14 voti; Christian Sinicco, Ballate di Lagosta (Donzelli), con 10 voti.
All’interno del suggestivo ambiente del Parco Archeologico del Colosseo, il Premio Strega Poesia è stato condotto da Ema Stokholma con ospite/giurato speciale Rancore. “È un immenso onore per me essere nella giuria del Premio Strega 2023, proprio nella sezione poesia” ha scritto Tarek in una storia pubblicata su Instagram, “inoltre ringrazio di essere stato invitato anche alla premiazione che sarà in un luogo speciale: Il Parco archeologico del Colosseo”. Dopo aver chiuso positivamente lo Xenoverso Tour, che ha portato in giro per l’Italia il suo terzo lavoro discografico uscito nel 2022 e fatto arrivare l’omonimo concept album tra i finalisti alle Targhe Tenco, adesso questa importante partecipazione nel ruolo di giurato: “Ho percepito un amore così grande verso questa mia ambiziosa opera che posso ritenermi fortunato, anzi fortunatissimo” ha detto il rapper.
La poetessa e scrittrice Maria Grazia Caladrone che fa parte del Comitato scientifico del Premio ha giustificato così la vittoria di Lamarque: “Se è vero che la poesia è un continuo approssimarsi a qualcosa che non sappiamo, Vivian Lamarque compie la sua approssimazione in libri di lievissima crudeltà come quest’ultimo, L’amore da vecchia. Con una grazia senza pietà, l’autrice trattiene il timbro cristallino dell’infanzia, arriva a mettere nero su bianco la rasserenante uguaglianza fra persona e persona.“




