Processo Costa Concordia. Confconsumatori si costituisce parte civile

Processo Costa Concordia. Confconsumatori si costituisce parte civile

costaAd un anno e mezzo dal tragico evento, il naufragio della Costa Concordia fa ancora discutera. La Confconsumatori, nella persona dell’avvocato Marco Festelli, si è costituita parte civile al processo come soggetto direttamente danneggiato nei fatti.
Nell’ordinanza – spiega Festelli – é stata riconosciuta la figura del turista passeggero della Concordia nell’alveo della figura del consumatore e conseguentemente è stato riconosciuto che non solo i consumatori direttamente danneggiati, i passeggeri della Costa Concordia, hanno subito un danno, ma anche le Associazioni dei consumatori, come Confconsumatori, che si propongono come scopo esclusivo la tutela del consumatore e hanno operato con azioni concrete per l’assistenza dei turisti nel caso Costa».
La Confconsumatori è intenzionata a richiamare Costa Crociere come responsabile civile e soggetta al pagamento dei danni. Secondo l’avvocat Festelli non sono ancora stati quantificati i danni, ma si parte da una provvisionale minima di centomila euro.
“I conti con la giustizia – conclude Festelli – non dovranno finire soltanto con condanne di natura penale ma anche con risarcimenti esemplari a fronte di danni di particolare importanza per i malcapitati passeggeri e le loro Associazioni”.
Sembra che qualcosa si stia finalmente muovendo nell’ambito di una tragedia che ha sottratto la vita a numerosi ed ignari passeggeri. L’auspicio maggiore è che possa essere fatta chiarezza e giustizia su un caso di gravità assoluta per l’immagine e la reputazione del nostro Paese.

Mirko Tomasino
19 aprile 2013

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