Armando Trovajoli è morto a Roma, aveva 95 anni

Il mondo della musica piange il grande maestro ricordato per i suoi successi, tra cui Roma nun fa la stupida stasera.

La morte del maestro Armando Trovajoli risale a qualche giorno fa, ma la vedova Maria Paola, solo oggi ha voluto diffondere la notizia, in rispetto della volontà del marito, persona molto riservata che non amava il protagonismo a tutti i costi e gli applausi.
Il grande maestro Armando Trovajoli aveva 95 anni è si è spento nella sua casa di Roma, dove non ha mai abbandonato il pianoforte.
Di lui si ricordano innumerevoli colonne sonore per oltre 300 film, come  Riso amaro, La ciociara, , Profumo di donna, Una giornata particolare,  ma sua anche la famosissima e romantica canzone “Roma nun fa la stupida stasera” e poi sue anche le musiche di Un giorno in pretura, e grazie  lunga collaborazione con Garinei e Giovannini,  la celebre ‘’Aggiungi un posto a tavola’’.

La moglie racconta:‘’Ha lavorato fino all’ultimo giorno,  la sua ultima commedia, la trasposizione per il teatro della Tosca di Gigi Magni, è ancora sul suo pianoforte”. Nella sua lunghissima carriera ha suonato con i più qualificati jazzisti del mondo (Duke Ellington, Louis Armstrong, Miles Davis, Chet Baker e tanti altri “
Ora il grande maestro, così come si cantava nella sua canzone,  è andato ad occupare quel posto a tavola che diceva di aggiungere.
Il sindaco di Roma Alemanno ha detto: “Apprendo con dolore della scomparsa del maestro Armando Trovajoli. Oggi la voce di Roma è più spenta. Il nome di Trovajoli rincorre e si intreccia con la storia del cinema italiano e con quella della musica. A partire da ‘Roma nun fa’ la stupida stasera’ fino alle colonne sonore di decine di film, le note di Trovajoli hanno accompagnato la vita di ciascuno di noi….”
Addolorato anche Johnny Dorelli, che fu il primo Don Silvestro di ‘Aggiungi un posto a tavola’ nel ‘74, il quale lo ricorda come “Un uomo fantastico, molto colto, un grande musicista, compositore e anche un grande pianista”. Aggiungendo: ‘’Insieme abbiamo vissuto cinque-sei anni da fine del mondo. Nello stesso ruolo ha guidato poi anche mio figlio. Ma sono tante le cose fatte insieme, come ‘Accendiamo la lampada’. Scrisse anche le musiche per un mio spettacolo di prosa, ‘L’amico di tutti’. Professionalmente era il massimo, ma lavorare con lui in buca che ti ascoltava non era mica facile.
Commosso anche il ricordo di  Gigi Proietti che dice:”Con ‘Armandino eravamo molto amici. Ero stato a pranzo a casa un po’ di settimane fa. Tre ore fa ho saputo della sua scomparsa e sono sconcertato”.  Proietti ricorda: “Il rapporto con Trovajoli,  nacque nel ‘73, ‘’quando girai ‘La Tosca’ di Luigi Magni e lui scrisse per me ‘Nun je da’ retta, Roma’, una canzone che ancora porto nel mio repertorio e che ora continuerò a fare con un motivo in più. Da allora, fuori dalle scene, siamo sempre rimasti molto amici”.
Il corpo del maestro Armando Trovajoli sarà cremato.

Sebastiano Di Mauro
2 marzo 2013

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