Lucio Dalla: un anno senza il poeta di Piazza Grande

Esattamente un anno fa Lucio Dalla fu trovato morto in un hotel di Montreaux, in Svizzera, mentre stava portando a termine una tappa della tournee che stava svolgendo.

I personaggi, le storie, le fantasie e le emozioni che il poeta di Piazza Grande ci ha raccontato nel corso della sua carriera continuano ad essere con noi. Fra tre giorni sarà, il 4 marzo, l’anniversario del suo compleanno e nella sua Bologna, nella sua piazza, tornerà a riecheggiare ancora una volta la sua musica. Amici e colleghi di Dalla hanno infatti deciso di festeggiarlo simbolicamente con un concerto tributo gratuito.

Il quattro marzo di un anno fa si celebrarono anche i suoi funerali, per l’occasione oltre 50mila persone si riversarono all’esterno della Basilica di San Petronio, un vero e proprio tributo da parte del popolo, quello che solo grandi, e pochi, artisti hanno avuto nel corso della storia. 

È così che ricordiamo il primo anniversario della scomparsa di Lucio Dalla, ricordando l’amore che gli italiani gli riservarono quel giorno e che ancora oggi continuano a manifestargli: per le strade, sul web, nei negozi, ovunque, non c’è giorno che una delle sue canzoni non torni a farci compagnia.

Le sue canzoni sono poesie che, cariche di emozioni, tradizioni, ricordi e valori positivi, hanno fotografato e reso eterni momenti e sentimenti di un’Italia che sta però dimenticando sempre di più quanta ricchezza vi sia entro i suoi confini. Lucio era in grado di trovare nel mare la consolazione al dolore, nel cielo la speranza per trovare nel domani un’emozione nuova, nell’amore la forza per rendere gli uomini migliori e nella fede il luogo dove trovare pace e riporre le incertezze.

Un anno è passato dalla sua scomparsa, ma il tempo di fronte alle suggestioni che un’artista è in grado di creare perde la sua forza erosiva. Le sue canzoni continueranno a farci sentire orgogliosi di essere italiani e magari potranno spingere qualcuno ad amare e vivere pienamente, abbandonando i rancori e le paure di una crisi che Dalla avrebbe scansato un semplice ed ironico “Ciao”.

Ciao Lucio


 

Enrico Ferdinandi
(Twitter @FerdinandiE)

1 marzo 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook