Oscar Pistorius arrestato per aver ucciso la fidanzata

San Valentino non è una ricorrenza fortunata per gli sportivi. Difatti nel giorno in cui si celebra il nono anniversario della morte di Marco Pantani, vittima di un’overdose in un residence di Rimini, un altro grande atleta, che in un certo senso ha rivoluzionato il modo di fare sport, è rimasto protagonista di un grave fatto di cronaca: a Pretoria Oscar Pistorius ha sparato e ucciso la propria fidanzata, Reeva Steenkamp, 30 anni, modella considerata tra le cento donne più sexy del mondo.

Pistorius, che è stato il primo atleta con gambe amputate ad aver partecipato, lo scorso anno, alle gare dell’Olimpiade di Londra grazie a particolari protesi in fibra di carbonio, era fidanzato con la Steenkamp dallo scorso novembre. Alle forze dell’ordine Pistorius ha subito dichiarato che si è trattato di un tragico errore, avrebbe scambiato la ragazza, che gli stava per fare uno scherzo per San Valentino, per un ladro.

Gli inquirenti però non hanno dubbi, si tratta di omicidio, Denise Beukes, portavoce della polizia locale, ha inoltre dichiarato che gli agenti erano già stati chiamati nella residenza per segnalazioni di natura “domestica”. In queste ore la polizia sta interrogando alcuni testimoni potrebbero confermare l’ipotesi che alla base di tutto vi sia stato un litigio passionale.

Già qualche mese fa infatti Pistorius avrebbe manifestato la sua gelosia mandando un sms con scritto “ti spezzo le gambe” ad un uomo che lavorava nella produzione del reality show “Tropika Island of Treasure” a cui partecipava la sua fidanzata e che avrebbe provato a flirtare con lei.

I media sud africani hanno dichiarato che al momento dell’arrivo della polizia Pistorius era in forte stato di choc. Entro domani dovrà comparire davanti al magistrato di Pretoria per rispondere dell’omicidio della fidanzata, nel frattempo gli sponsor stanno già prendendo le distanze. Se il movente passionale fosse confermato, allora questo fatto di cronaca dovrebbe servire a ricordarci l’importanza del rispetto dell’amore, un amore che fin troppo spesso, non solo a San Valentino, viene banalizzato, vissuto e percepito nel modo sbagliato.

 

Enrico Ferdinandi
(Twitter @FerdinandiE)

 

14 febbraio 2013

 

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