Corona, il moderno Robin Hood, si è arreso alla polizia portoghese

La fuga di Fabrizio Corona, il fotografo dei vip è finita. E’ stato arrestato questa mattina alla stazione Monte Abraham a Queluz, un piccolo centro alle porte di Lisbona.
La notizia è stata resa nota dalla stessa polizia portoghese a cui  Corona, su consiglio di amici e parenti, si stava per andare  a costituire, ma i poliziotti sono stati più veloce di lui e lo hanno arrestato prima che lui completasse la sua azione, che verrà comunque valutata come attenuante.
Nella notizia si riferisce che Corona sembra essere particolarmente avvilito e sconfortato e sicuramente questo ha giocato molto psicologicamente per la sua resa, che secondo le fonti torinesi è avvenuta alle ore 11 di oggi.
Al fermo di Corona, oltre alla polizia portoghese hanno contribuito  l’Interpol e gli uomini della Squadra mobile di Milano, che con la loro serrata attività investigativa condotta sul posto, hanno costretto il latitante Corona ad arrendersi.
Certo che non si può dire che dietro quell’ammasso di muscoli e tatuagi ci sia una personalità forte, Pèerchè la sua fragilità è evidente in  ogni sua azione, perfino non lo stesso atteggiamento con cui ostenta sicurezza e faccia tosta davanti alle telecamere. Di certo questo personaggio ha un’intelligenza fuori dal comune, che gli da delle grosse potenzialità. Purtroppo per lui però utilizza male questo suo dono naturale, accompagnato da un fisico che non passa inosservato, specie al gentil sesso, tanto da far cadere ai suoi piedi donne come Belen Rodriguez e Nina Moric.

Che Corona fosse in Portogallo oramai era assodato da alcuni giorni, grazie al gps dell’antifurto della sua auto, che lo aveva localizzato a Cascais, quindi era stata allertata la polizia portoghese, pendendo su di lui un mandato di cattura internazionale.
Ora il paparazzo dei Vip o, come qualcuno lo definiva il moderno Robin Hood, che rubava ai ricchi per dare a se stesso,  dopo una breve latitanza, scattata appena saputo  che la Cassazione aveva  confermato la sua  condanna a 5 anni di reclusione per estorsione nei confronti del calciatore David Trezeguet, è stato affidato alla giustizia e di lui, statene certi, ne sentiremo parlare ancora per molto tempo.

Sebastiano Di Mauro
23 gennaio 2013

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