E’ morto Valerio Negrini: l’Italia perde uno dei suoi poeti migliori

All’età di 66 anni, Valerio Negrini, fondatore e paroliere della maggior parte delle canzoni dei Pooh, ci ha lasciati, spegnendosi nel tardo pomeriggio di oggi all’Ospedale Santa Chiara di Trento, a seguito di un infarto. A dare la tragica notizia ci ha pensato l’ufficio stampa del gruppo musicale. Valerio Negrini, lascia la moglie Paola sposata nel 1995, e tre figlie: Alice (1979), Linda (1990) e Ginevra (2006).
Il Trio dei Pooh, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian, che hanno appreso la notizia della morte di Valerio Negrini dalla moglie Paola, affranti e addolorati per la scomparsa dell’amico e compagno di lavoro hanno detto: “È troppo difficile, in un momento come questo, riuscire a racchiudere in poche parole la nostra sofferenza”, aggiungendo: “ possiamo soltanto dire che la nostra strada è stata sempre tracciata dalla sua poesia».
Stefano D’Orazio, invece ha commentato così la scomparsa di quello che fu il suo predecessore: “Non ci sono parole per descrivere un dolore così grande ed improvviso.E’ una parte della mia vita che se ne va e già sento un vuoto incolmabile, buon viaggio amico mio”.
Valerio Negrini, noto come il quinto Pooh, era nato a Bologna il 4 maggio del 1946 e fu un musicista e paroliere, ma anche il fondatore ed autore dei testi della maggior parte delle canzoni dei Pooh.

Egli fu il batterista del gruppo musicale e talvolta anche la voce solista. Poi a partire dal 1971 si dedicò solo alla composizione dei testi del gruppo lasciando lo strumento a Stefano D’Orazio. Ma il suo partner assiduo nella composizione è stato Roby Facchinetti, con il quale ha scritto numerosi canzoni di successo.
Il complesso vide gli albori nel 1962 quando Negrini conobbe Mauro Bertoli con cui dal nulla crearono un gruppo, che prese il none “I Jaguars”, in seguito divenuto i Pooh nel febbraio del 1966.
Con la scomparsa di Negrini l’Italia perde uno dei suoi poeti migliori di questi ultimi anni, che grazie alla sua verve artistica, non comune, aveva creato il miglior gruppo italiano che da quasi 50 anni, ininterrottamente è sulla scena musicale italiana con lo stesso successo di sempre.
Le parole, la poesia di Negrini ci accompagneranno sempre attraverso le canzoni dei Poooh, facendoci continuare a sognare con la sua leggiadria, talvolta malinconia, ma anche con l’immancabile sentimento dell’amore.

Sebastiano Di Mauro
3 gennaio 2013

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