Teramo – deceduta la bambina di 22 mesi lasciata in auto per 5 ore

di Patrizia Tarli

I segnali di ottimismo dei primi giorni si sono spenti nella giornata di venerdì, quando la risonanza magnetica effettuata sulla piccola Elena ha evidenziato un esteso edema cerebrale – al che i medici del reparto di pediatria dell’ospedale Salesi di Ancona, dove era stata trasferita la piccola lo scorso 18 maggio, hanno deciso di procedere immediatamente ad un intervento di decompressione celebrale.

Da questo momento la situazione si è evoluta in peggio, nella serata di venerdì l’ultimo bollettino della direzione sanitaria parlava di un peggioramento del quadro clinico complessivo e di una situazione gravissima –alla quale avrebbe contribuito anche una forte insufficienza renale.

 

Nella giornata di ieri i medici non hanno potuto fare altro che constatare la morte celebrale della bimba, il decesso è avvenuto alle 23 di ieri sera. I familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi e si sono chiusi nel silenzio più assoluto. Il padre si crogiola tra la disperazione e il rimorso, mentre la madre è incinta all’ottavo mese.

Sentiamo di associarci alle dichiarazioni della madre della piccola che ha voluto sottolineare il fatto che non attribuisce nessuna colpa al marito, il quale amava la figlia – semmai la colpa è da ricondurre alla forte situazione di stress in cui si trovava l’uomo, che doveva districarsi tra il pensiero per la moglie incinta e la bambina e i ritmi lavorativi.

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