Egitto, treno travolge scuolabus: morti 47 bambini, 13 feriti

“Mi assumo tutte le mie responsabilità” queste le parole di Mohamed Rashad al Metini, casellante delle ferrovie che nella giornata di ieri si è addormentato mentre era al lavoro: una distrazione che ha portato un treno a scontrarsi contro uno scuolabus con bordo 60 bambini e relativi accompagnatori. Il bilancio è stato tragico, 49 vittime, di queste 47 bambini di età compresa fra i 4 e gli 8 anni, e 13 feriti.

Lo scuolabus ha trovato il passaggio a livello alzato proprio perché l’uomo si era addormentato, ed è così stato investito da un treno ad alta velocità nella città di Monfault, vicino ad Assiut, 300 chilometri a sud del Cairo.
Il presidente egiziano, Mohamed Morsi, ha dichiarato di aver già disposto sussidi per le famiglie e l’apertura di un’inchiesta rigorosa per capire la dinamica dell’incidente e trovare tutti i colpevoli. Nel frattempo il casellante che ha causato l’incidente è stato arrestato, ma ha chiesto all’autorità giudiziaria inquirente ad interrogare anche il suo predecessore, “altrettanto responsabile della situazione delle ferrovie egiziane”.
Un reporter della televisione pubblica egiziana arrivato sulla scena ha raccontato di scene terrificanti mentre una fonte egiziana ha dichiarato all’Ansa che: “la difficoltà maggiore nel miglioramento del funzionamento delle ferrovie in Egitto consiste nell’assenza di un’autorità di riferimento certa: negli ultimi anni sono cambiati sette ministri e cinque presidenti dell’ente ferroviario. Nessuno di questi ha avuto la forza di imporre, per esempio, che tutti i macchinisti dei treni abbiano la licenza necessaria oppure di impedire che la gente crei attraversamenti dei binari in punti casuali non autorizzati”.

Enrico Ferdinandi

18 novembre 2012

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