A Varese Ligure coppia ghanese accolta in differenti strutture, si ritrova miracolosamente

Comunicato Stampa

In un’emergenza che racconta per lo più tragicità e paura, domenica 15 maggio a Varese Ligure, una bella storia a lieto fine. Kinghsley, un giovane ghanese che durante l’imbarco in Libia ha perso suo figlio, un bimbo di cinque anni, ucciso dai soldati libici e che non aveva più notizie nemmeno della moglie incinta, ha ritrovato grazie all’intervento della Croce Rossa, la moglie, ospite in una struttura CRIdi Milano.
Immediatamente i due sposi sono stati messi in contatto telefonico dai volontari e immensa è stata la commozione che ha coinvolto tutti: operatori e migranti stessi. A breve Kinghsley e la moglie Prince si potranno riabbracciare e mettere la parola fine ad un incubo che sembrava non terminare mai.

I migranti che hanno trovato ospitalità in Liguria, hanno un’età compresa tra i 18 e i 30 anni, godono tutti di ottima salute a parte qualche banale influenza causata dalla traversata che hanno affrontato per raggiungere Lampedusa. Le loro nazionalità sono le più svariate: Nigeria, Sudan, Ghana,Togo, Ciad, Costa d’Avorio, Sud Africa e Mali. Tutti lavoravano in Libia, da dove sono scappati a causa della guerra.

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