Importante sentenza di un Giudice di Pace a favore dei consumatori

Il Giudice di Pace del Tribunale di Giarre (CT), dopo l’intervento di Confconsumatori, con una sentenza innovativa, accoglie le richieste di una  famiglia siciliana, condannando una  compagnia aerea, che aveva voltato le spalle alla richiesta di risarcimento presentata dalla parte lesa e riconosce 800 euro per rimborso spese e danni morali.
Questi i fatti:
Una famiglia parte dall’aeroporto di Catania per trascorrere una vacanza ad Amsterdam, ma allo scalo di Roma la brutta sorpresa di scoprire che il passeggino del figlio, imbarcato in stiva coi bagagli, è stato danneggiato e reso inutilizzabile. Il passeggino sarebbe stato indispensabile per godere appieno, insieme al piccolo, la vacanza. Da qui la decisione di effettuare una denuncia all’ufficio Lost and Found dell’aeroporto di Roma, nella quale si accertava che il danno provocato aveva determinato la “totale inservibilità dell’oggetto.

Al rientro da Amsterdam, attraverso l’associazione Confconsumatori di Catania veniva inviata alla Compagnia, entro sette giorni, una raccomandata con la quale si richiedeva il risarcimento, previsto dalla Convenzione di Montreal, per il danno quantificato in  289,00 euro. La compagnia aerea interessata ha però  negato il risarcimento, in quanto  sosteneva che la raccomandata doveva essere spedita entro sette giorni dal verificarsi dell’evento e della relativa denuncia.

Quindi, secondo questa assurda ipotesi del vettore in questione, la raccomandata doveva essere spedita quando ancora la famiglia era in vacanza. Per tale motivo la passeggera, associata e assistita da Confconsumatori, ha deciso di avviare una causa a conclusione della quale il giudice ha riconosciuto il diritto ad essere risarcita della somma di 289,00 euro per l’acquisto di un nuovo passeggino.

Inoltre nella sentenza del giudice siciliano, avvocato Agostino Crisafulli, è stato riconosciuto alla famiglia il danno non patrimoniale, sul presupposto che una parte della vacanza é stata condizionata dal non poter utilizzare il passeggino per il trasporto del piccolo, liquidando ulteriori 500,00 euro, a cui si sommano le spese del giudizio per un ammontare di 537 euro.

L’avvocato Carmelo Calì, presidente della Confconsumatori Sicilia, cha ha assistito in giudizio l’associata commenta, con soddisfazione, così: «E’ una sentenza importante, una tra le prime, se non la prima in Italia in materia di rispetto del termine di sette giorni per l’inoltro del reclamo in caso di danneggiamento bagagli, che fa comprendere come anche tali danni possono essere oggetto di risarcimento. Ma é anche una sentenza che fa riflettere su come le compagnie aeree si comportano nei confronti dei passeggeri: pur di non pagare tentano di aggrapparsi, inutilmente, ad eccezioni e cavilli degni di miglior sorte” .

Sul sito www.confconsumatori.com è possibile leggere la sentenza integrale di questa importante vittoria, che segna un punto a favore dei consumatori.

Sebastiano Di Mauro

9 agosto 2012

info:
Confconsumatori è un’associazione di consumatori, che fa parte di Consumers’Forum – associazione indipendente cui aderiscono le più importanti associazioni di consumatori – la quale è senza scopo di lucro, indipendente da partiti, sindacati, categorie economiche e pubblica amministrazione. La sede nazionale si trova a Parma, dove è nata nel 1976, quando 437 donne organizzarono il primo sciopero dei consumatori in Italia, per fermare la speculazione sul prezzo del Parmigiano. Oggi Conta oltre 30.000 associati.

 

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