San Donato Milanese: ferisce gravemente l’ex convivente e si toglie la vita

Brutto episodio quello avvenuto oggi pomeriggio a San Donato Milanese. Un cadavere carbonizzato è stato trovato in un appartamento di via Vittorio 26, alle ore 16.07, dai soccorritori del 118 chiamati per un incendio. Sul posto è stata trovata anche una donna, distesa a terra e ancora sanguinante per le ferite d’arma da taglio riportate sul corpo. La donna è stata subito soccorsa e trasportata, in gravi condizioni, alla clinica Humanitas.

Il cadavere è quello di Francesco Di Graci, di origine siciliana. Il 34enne, durante l’ennesima lite con la sua ex convivente, 26 anni, anche lei di origine siciliana, ha impugnato un coltello e, colto da un raptus improvviso, l’ha  ferita gravemente, probabilmente per gelosia. Secondo il racconto dei vicini, la ragazza si è presentata dall’ex convivente con un’amica, che l’uomo ha subito sbattuto fuori casa, chiudendo dentro a chiave l’ex compagna. La donna ha cercato invano aiuto, urlando ripetutamente: “Mi vuole uccidere”. I vicini hanno ascoltato le sue urla disperate e hanno immediatamente chiamato le forze dell’ordine, che, purtroppo, non sono riuscite ad arrivare in tempo. La donna, per scappare dal suo aggressore, si è lanciata dal balcone del primo piano, riportando anche alcune fratture. Di Graci, resosi conto di ciò che aveva causato, si è tolto la vita prendendo una tanica di benzina che conservava in casa e dandosi fuoco con un accendino.

Giuseppe Ferrara
2 luglio 2012

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