Le notizie di aviazione più rilevanti di Agosto

Le notizie di aviazione più rilevanti di Agosto

La notizia di aviazione più rilevante di questo mese di Agosto – purtroppo – ci giunge da Papua Nuova Guinea, dove il giorno 16 un aereo della Trigana Air si è schiantato contro una montagna. Nell’impatto hanno perso la vita i 54 occupanti il velivolo, tutti di nazionalità indonesiana. Nelle ultime ore gli inquirenti stanno procedendo all’identificazione dei corpi carbonizzati mentre sono state trovate entrambe le scatole nere: in un primo momento, infatti, era stato ritrovato solo il VCR (Voice Cockpit Recorder), mentre ora anche il FDR (Flight Data Recorder) è stato consegnato nelle mani dell’Indonesian National Transportation Safety Committee che provvederà a far luce sulla tragedia. A bordo dell’aereo 4 funzionari delle poste locali stavano trasportando un importo pari a 300000 sterline destinate agli abitanti dei villaggi più poveri dell’Indonesia, un aiuto di stato che faceva parte di un programma di assistenza sociale per i meno abbienti.

La maledizione degli Air Show: ben 19 morti

Nelle ultime settimane del mese, in Europa, l’attenzione è stata calamitata da quanto successo in ben tre Air Show: il 23 agosto, in Svizzera, precisamente a Dittingen, durante una manifestazione due aerei si sono scontrati. Un pilota è morto, l’altro è riuscito a salvarsi lanciandosi con il paracadute. Entrambi facevano parte della pattuglia aerea tedesca Grasshoppers. Il giorno prima, in Gran Bretagna, durante il Shoreham Air Show, un jet – mentre eseguiva il giro della morte – ha perso il controllo e si è schiantato sull’autostrada A27 causando 11 morti. Altri 7 morti, invece, si sono contati il giorno prima nella collisione durante le prove dell’Air Show di Slovacchia, a pochi chilometri da Bratislava.

Senza bagagli non partiamo!

E’ successo venerdì 21 a Fiumicino, a dimostrazione che nello scalo romano la temperatura è ancora molto alta. Sul volo Air Berlin AB8703 diretto a Berlino, un passeggero (dopo che l’imbarco era stato completato) ha notato che molte valigie – tra cui la propria – non erano state caricate a bordo dell’Airbus A321. In cabina passeggeri è subito scoppiata una piccola rivolta tra alcuni viaggiatori e l’equipaggio che invitava coloro i quali temevano che le valigie non fossero state caricate ad abbandonare il velivolo rinunciando al volo senza riprotezione. Visto il rifiuto e l’insistenza dei passeggeri, il comandante ha chiesto lumi all’handling di Roma Fiumicino che ha confermato che molti bagagli erano ritornati in aerostazione. Dopo un ulteriore imbarco e con due ore di ritardo, l’aereo è partito alla volta della capitale tedesca. A bordo dell’Airbus l’equipaggio ha offerto un piccolo rinfresco gratuito ai passeggeri per scusarsi del disguido.

Unruly passenger, la polizia usa il taser

Sempre legata ai bagagli la vicenda che ha coinvolto il volo EZY831 di easyJet del 20 agosto in partenza da London Gatwick e diretto a Belfast. Secondo i testimoni, un uomo di 37 anni avrebbe voluto portare in cabina un secondo bagaglio a mano oltre a quello consentito dalla Compagnia: l’equipaggio ha cercato di convincerlo con le buone, ma la discussione è degenerata in breve, costringendo la polizia inglese a salire a bordo del velivolo per condurre l’uomo a miti consigli con l’uso del taser, cioè della pistola elettrica. A bordo si è creato un clima di panico, con i passeggeri spaventati e alcuni bambini che piangevano. I passeggeri sono stati fatti sbarcare per consentire l’arresto in condizioni di sicurezza e sono poi ripartiti con oltre 90 minuti di ritardo. easyJet ha tenuto a sottolineare come la priorità della Compagnia sia la sicurezza in volo e l’incolumità dei viaggiatori.

Fulmine sull’aereo, il passeggero filma tutto

Parliamo infine di un video curioso che sta impazzando sui social. Ci troviamo ad Atlanta, l’aeroporto più trafficato del mondo quando a passeggeri in transito. Un Boeing 737 della Delta Airlines è in attesa del proprio turno di decollo: il passeggero di un altro aereo sta filmando attraverso l’oblò la coda degli aerei in attesa di partire quando, sotto un temporale intenso, il velivolo della Delta viene colpito da un fulmine. Lo precisiamo subito, nessuno è rimasto ferito: gli aerei, infatti, sono costruiti in maniera tale che – in caso di fulmini – la corrente scivoli lungo tutta la fusoliera disperdendosi nel vuoto, senza intaccare l’interno (gabbia di Faraday). Per contro, la possibilità che un aereo venga colpito da un fulmine è stimata in due casi l’anno.

di Claudio Santovito

26 agosto 2015

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