Emilia Romagna: ancora scosse, 37% edifici sono agibili

L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha rilevato quattro scosse di lieve entità lungo l’arco della notte in Emilia Romagna: una di magnitudo 2.0, con epicentro Mirandola (Modena); alle 00.22 un’altra con magnitudo 2.1 a Bondeno (Ferrara); alle 00.46 una scossa di magnitudo 2.3 a Galliera (Bologna) e infine alle 4.20 un’ultima scossa di magnitudo 2.4 a Finale Emilia (Modena).

Ma la terra non ha tremato solo in Emilia Romagna: all’alba, alle 6:40, una scossa di  magnitudo 2.4 è stata registrata al largo delle isole Eolie con epicentro in mare e ad una profondità di 220 chilometri mentre quattro ore prima, alle 02:24 nel distretto dei Monti Iblei, in provincia di Siracusa era stata registrata una scossa di magnitudo 2, con epicentro a Canicattini Bagni.
Quest’oggi le scosse in Emilia Romagna sono continuate, tutte inferiori ai 2.4 gradi tranne una registrata alle 10:59, magnitudo 3.6 con epicentro nei pressi di Finale Emilia.

In questi giorni sono stati supervisionate ben 6.700 strutture di cui 6.300 in Emilia-Romagna e 400 in Lombardia, fra queste, circa 37% sono state classificate agibili, 17% temporaneamente inagibili, ma agibili con provvedimenti di pronto intervento, 6% parzialmente inagibili, 2% temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimenti, 33% inagibili e 5% inagibili per rischio esterno.

E.F.

15 giugno 2012

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