Pizzeria ‘da Frank’, i Seramondi uccisi da due stranieri concorrenti

Pizzeria ‘da Frank’, i Seramondi uccisi da due stranieri concorrenti

brescia-RidBRESCIA – Sarebbero un indiano e un pakistano gli esecutori del duplice omicidio che lo scorso 11 agosto è costato la vita ai coniugi titolari della pizzeria ‘da Frank’. I due stranieri sono stati arrestati ieri dalla polizia che, dopo attenta analisi delle immagini registrate dalle telecamere site nella zona del delitto, è risalita alla loro identità grazie anche alla targa dello scooter – finito sotto sequestro – usato per allontanarsi dopo l’esecuzione. Gli agenti hanno infine rinvenuto l’arma usata per uccidere i due coniugi; si tratta di un fucile a canne mozze abbandonato in un campo non lontano dal luogo della sparatoria.

A determinare il duplice omicidio ci sarebbero i mancati introiti che avrebbero costretto al fallimento la pizzeria ‘Dolce e Salato’, ceduta tempo fa da Francesco ‘Frank’ Seramondi ai due stranieri. Le due attività erano nello stesso piazzale, una davanti all’altra. La forte concorrenza e diversi accordi economici non rispettati – pare che gli assassini fossero in debito con le vittime ma non erano più in condizioni di pagare – costituirebbero il movente che ha portato alla morte dei coniugi.

Tra Seramondi e i suoi killer i rapporti iniziarono ad incrinarsi 5 anni fa, quando un’ordinanza del Comune di Brescia – emanata per motivi di ordine pubblico – obbligava la proprietà del ‘Dolce e Salato’ a chiudere alle 22 mentre la pizzeria ‘da Frank’ poteva rimanere aperta fino a notte fonda.

Davide Lazzini
17 agosto 2015

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