Fiumicino: rogo partito da un cumulo di rifiuti

Fiumicino: rogo partito da un cumulo di rifiuti

rogo fiumicino-2FIUMICINO – L’incendio che nei giorni scorsi ha paralizzato l’aeroporto di Fiumicino, sarebbe partito da un cumulo di rifiuti. A dichiararlo il Corpo Forestale dello Stato nel corso delle indagini sul rogo che ha paralizzato l’aeroporto internazionale romano. I rilievi hanno permesso di accertare che l’incendio è sorto in un unico punto, situato in via del Pesce Luna, sul bordo strada, in un’area fortemente degradata e disseminata di grossi cumuli di rifiuti abbandonati, sia di natura domestica che di natura industriale. Le fiamme poi si sono propagate velocemente, a causa del forte vento che soffiava nella zona, dando così origine a diversi focolai. Ora si attende l’esito di ulteriori accertamenti per stabilire la natura, dolosa o colposa dell’incendio.

Secondo il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, non ci sono dubbi: “L’incendio è sicuramente doloso, perché essendo arrivato sul posto venti minuti dopo che era divampato, ho visto subito che non era possibile che le cause fossero naturali” – e prosegue –“ Tuttavia, chi l’ha appiccato non era intenzionato a colpire l’aeroporto”. Intanto annuncia di voler dare una sede alla guardia forestale e ai vigili del fuoco: “Anche alla luce delle parole del Prefetto Gabrielli, che ringrazio per la sensibilità dimostrata, mi preme sottolineare che l’Amministrazione di Fiumicino ha già individuato una struttura idonea, di proprietà comunale che potrebbe essere messa a disposizione a titolo completamente gratuito per ospitare sia un distaccamento del Corpo dei Vigili del Fuoco che del Corpo Forestale dello Stato” – e conclude ancora il primo cittadino – “Una sede che è in un luogo baricentrico assolutamente in grado, previo sopralluogo di tutti gli organi competenti, di ospitare mezzi e uomini adeguati a ogni possibile emergenza. Sarebbe una grande risorsa per un Comune come il nostro, circa 213 chilometri quadrati, con un territorio più esteso dell’intero Comune di Milano”.

Marilena Tuveri
31 Luglio 2015

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