Emilia: le vittime salgono a 25

Le vittime del sisma che ha colpito per la seconda volta l’Emilia Romagna lo scorso 29 maggio sono salite quest’oggi a causa della morte di una donna che dopo cinque giorni di coma è deceduta  all’ospedale Maggiore di Bologna. La donna, 46 anni, era stata colpita alla testa mentre camminava nel centro di Ferrara ed è stata subito ricoverata d’urgenza in terapia intensiva.

In tutto le vittime salgono così a 25. Ricordiamo che dallo scorso 20 maggio in Emilia Romagna sono state registrate ben 638 scosse, delle quali 13 di magnitudo oltre i 4 gradi. Indigenti i danni per  l’economia locale, sono quasi un milione gli abitanti coinvolti nei comuni prossimi all’epicentro, oltre 77.000 le imprese industriali e artigianali, a cui si aggiungono 14.000 imprese agricole. Sono 54 i comuni colpiti: 12 in provincia di Reggio, 19 nel Modenese, 16 nel Bolognese e sette nel Ferrarese. La Protezione civile accoglie 12.180 persone, oltre novemila in 35 campi. Sono almeno 219 le scuole statali lesionate dal sisma, di cui 121 totalmente inagibili e 94 parzialmente. A queste si devono aggiungere 50 scuole paritarie dell’infanzia in cui si sono già accertati danni e altre 52 in cui le verifiche sono ancora in corso. Un bilancio disastroso che pone l’accento sulla gravità della situazione.

E.F.

5 giugno 2012

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