Tragedia a Modugno: esplode fabbrica di fuochi d’artificio, 7 morti e feriti gravissimi

Tragedia a Modugno: esplode fabbrica di fuochi d’artificio, 7 morti e feriti gravissimi
Forze dell'ordine e vigili del fuoco all'esterno della fabbrica di fuochi pirotecnici Bruscella, a Modugno, dove è avvenuta un'esplosione, 24 luglio 2015. E' di quattro morti e sei feriti, uno dei quali in gravi condizioni, un primo bilancio dell'esplosione. ANSA/ LUCA TURI

Forze dell'ordine e vigili del fuoco all'esterno della fabbrica di fuochi pirotecnici Bruscella, a Modugno, dove è avvenuta un'esplosione, 24 luglio 2015. E' di quattro morti e sei feriti, uno dei quali in gravi condizioni, un primo bilancio dell'esplosione. ANSA/ LUCA TURI
Forze dell’ordine e vigili del fuoco all’esterno della fabbrica di fuochi pirotecnici Bruscella, a Modugno, dove è avvenuta un’esplosione, 24 luglio 2015. E’ di quattro morti e sei feriti, uno dei quali in gravi condizioni, un primo bilancio dell’esplosione. ANSA/ LUCA TURI

BARI- Sale a sette il bilancio delle vittime dell’incidente avvenuto oggi nelle campagne di Modugno (Ba) all’interno di un laboratorio di fuochi pirotecnici della ditta Bruscella. Da quanto dichiarato dalle autorità competenti, altre perone risultano ancora disperse. I corpi identificati sono quelli di Vincenzo Armenise (39 anni), Giuseppe Pellegrino (40), Vincenzo De Chirico, di due indiani Banga Harbaajan (41) e Nigah Kumar (29) e di un albanese Merja Samir (28). Nella notte ha perso la vita anche Michele Pellicani ricoverato al Policlinico di Bari.

La tragedia di Modugno ha causato anche diversi feriti, di cui due particolarmente gravi. Si tratta di Riccardo Postiglione e Antonio Pertino. Gravissimi anche Michele Bruscella, nipote del titolare (43 anni), portato all’ospedale “Perrino” di Brindisi e Vincenzo Bruscella, fratello del titolare Antonio, che è stato trasferito al “Centro Grandi Ustioni” di Napoli. Alcune persone rimaste colpite in modo lieve sono state medicate da personale del 118 nell’area adiacente allo stabilimento.

L’esplosione sarebbe avvenuta all’interno dello stabilimento, ma ancora non è chiara la dinamica. Si sa che un furgone aveva appena scaricato materiale per confezionare i fuochi pirotecnici per le feste patronali. I testimoni raccontano che la prima esplosione è avvenuta alle 12.28, poi ne sono seguite altre, avvertite anche a diversi chilometri di distanza. “Lo spostamento d’aria è stato pazzesco – racconta Mariella, che abita poco distante, al Corriere della Sera- credevo fosse caduto un elicottero, poi abbiamo pensato fosse crollato un palazzo”.

Sull’incidente è intervenuto anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha dichiarato: “Di fronte a un incidente sul lavoro come quello di Modugno che, purtroppo, sta assumendo sempre più le dimensioni di una tragedia, con un elevato tributo di vite umane e di feriti gravi, non si può che rimanere sgomenti ed addolorati. In questo momento, voglio esprimere il mio cordoglio e la mia affettuosa vicinanza alle famiglie delle vittime ed ai lavoratori della fabbrica esplosa, insieme con la speranza che i feriti possano tornare alla loro vita normale. Nell’attesa di conoscere con chiarezza la dinamica dei fatti, dobbiamo purtroppo, ancora una volta, prendere atto di come l’impegno per la sicurezza dei luoghi di lavoro e dei lavoratori, che pure in questi ultimi anni si è rafforzato ed ha anche dato risultati tangibili, sia ancora insufficiente”.

Redazione

24 luglio 2015

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