Emilia Romagna: ancora scosse nella notte. Gabrielli: ”la gente vuole ripartire”

Emilia Romagna. La terra nella notte è continuata a tremare per il quindicesimo giorno consecutivo, l’Istituto di Geofisica e Vulcanologia ha registrato 15 scosse, la più forte delle quali è avvenuta alle 5:41 con epicentro fra le province di Modena, Ferrara, Bologna e Mantova.

Mentre ieri nel tardo pomeriggio al punto medico avanzato Mirandola è avvenuto un lieto evento: la nascita di una bambina di origini cinesi (madre e figlia stanno bene ed ora si trovano al Policlinico di Modena) la Coldiretti ha aggiornato i dati sui danni causati del terremoto stimando che vi sono ad oggi perdite sull’economia locale per 520 milioni di danni nelle campagne, 150 milioni di euro nel solo sistema che ruota intorno alla produzione del Parmigiano Reggiano e 15 milioni di euro di perdite nel settore dell’aceto balsamico.
Il prefetto Franco Gabrielli ha dichiarato parlando dei tempi delle verifiche sull’agibilità delle strutture produttive con il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, ha affermato: “Siamo ancora in una fase di emergenza acuta. E’ importante l’assistenza alla popolazione. Abbiamo scelto una strada che deve essere necessariamente semplificata, perché qui la gente vuole ripartire. Ma una semplificazione che deve sempre più coniugarsi con la sicurezza. Non possiamo permetterci che altre persone siano poste in una condizione di pericolo”.

E.F.

3 giugno 2012

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