Palermo: scoperti falsi invalidi, 17 arresti

Palermo: scoperti falsi invalidi, 17 arresti

2015071602570813888-420x322PALERMO – Il Gip del Tribunale di Palermo ha emesso stamane 17 ordini di custodia cautelare a carico di ″persone appartenenti ad un’associazione in grado di far ottenere delle pensioni di invalidità a persone non in possesso dei requisiti di legge, accompagnati alle visite mediche da false badanti, a loro volta già riconosciute indebitamente invalide″.

Una vera e propria fabbrica dei falsi invalidi, così l’hanno definita gli inquirenti, che a seguito di una complessa attività d’indagine, stamane hanno eseguito gli arresti. I Carabinieri della compagnia Provinciale di Palermo hanno accertato una truffa ai danni dell’Inps di 1 milione e 500mila euro.

L’indagine coordinata dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi, dall’aggiunto Dino Petralia e dai pm Roberto Tartaglia e Anna Maria Picozzi ha permesso di accertare che l’associazione era legata ad ambienti mafiosi. Tra gli indagati, infatti, c’è anche Giovanni Tantillo, legato agli ambienti mafiosi del clan palermitano di Borgo Vecchio. L’inchiesta nasce a seguito delle dichiarazioni della convivente di un collaboratore di giustizia, Patrizia Ribaudo. La donna ha raccontato agli inquirenti di aver trovato all’interno di un armadio, nella casa messa a disposizione dal padre di sua figlia, Giovanni Tantillo, e da Giuseppe Cinà, un maxi archivio con centinaia di pratiche d’invalidità. I Carabinieri hanno accertato, inoltre, che la Ribaudo chiedeva del denaro ai due per tacere la sua scoperta, per questo motivo stata accusata di tentata estorsione e si trova al momento ai domiciliari.

Marilena Tuveri
16 Luglio 2015

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook